Secondo l’ultimo Global Tablet Market Tracker di Counterpoint Research, le spedizioni globali di tablet sono diminuite di circa il 3% su base trimestrale e del 4% su base annua nel quarto trimestre del 2025, segnando un chiaro ingresso in una fase di maggiore maturità per il mercato. Questa crescita ha fatto seguito a un terzo trimestre più robusto e a un confronto elevato con l’anno precedente, quando le spedizioni del quarto trimestre del 2024 erano cresciute di quasi l’8% su base annua, grazie alla ripresa del mercato trainata dal ritorno a cicli di lancio più regolari da parte di importanti produttori come Apple e Samsung e dalla rapida espansione dei produttori cinesi.
Per l’intero anno 2025, il mercato si è mantenuto intorno ai 100 milioni di unità, segnalando un passaggio a una traiettoria più stabile, guidata dalla sostituzione dei dispositivi. Con la maturazione del settore, i prodotti premium e una maggiore integrazione nell’ecosistema stanno diventando sempre più importanti, con i principali produttori che pongono maggiore enfasi sulla creazione di valore e sul coinvolgimento degli utenti a lungo termine, piuttosto che sulla ricerca di picchi di spedizione a breve termine.
In questa fase di consolidamento, la maggior parte dei produttori ha dato priorità a canali di distribuzione più efficienti e a una redditività più solida rispetto a una crescita aggressiva delle vendite. Le scorte sono state gestite con maggiore attenzione, le promozioni sono state più misurate e i marchi si sono concentrati su prodotti di maggior valore in cui vantavano punti di forza più evidenti, dagli iPad premium di Apple orientati alla produttività ai tablet di fascia alta dei produttori Android con stilo e integrazione nell’ecosistema. Apple si è distinta in questo contesto: il prezzo medio di vendita globale dell’iPad è passato da 527 dollari nel terzo trimestre del 2025 a 583 dollari nel quarto trimestre del 2025, a testimonianza della continua solidità del segmento premium e dell’ecosistema Apple. Nel frattempo, i produttori Android si sono concentrati sulla stabilizzazione della domanda rafforzando le fasce di prezzo medie ed espandendo le funzionalità di produttività come il supporto per tastiera e stilo, mantenendo al contempo una forte presenza nei segmenti a basso costo. Anche i segnali dal lato dell’offerta, tra cui un calo delle spedizioni di pannelli per tablet, indicavano una normalizzazione piuttosto che un’impennata della produzione in vista del 2026.
Guardando al futuro, si prevede che il mercato globale dei tablet dovrà affrontare una rinnovata pressione nel 2026, a causa dell’aumento dei prezzi delle memorie che inciderà sulla redditività dei dispositivi di fascia media e bassa, in particolare per i produttori Android. Sebbene le spedizioni possano rallentare nel breve termine, si prevede che la domanda si stabilizzerà gradualmente con la normalizzazione dei costi dei componenti e la ripresa dei cicli di sostituzione. Il continuo spostamento verso tablet premium e orientati alla produttività dovrebbe inoltre contribuire a sostenere, nel tempo, una struttura di mercato maggiormente orientata alla sostituzione. Il nuovo iPad Air, lanciato nel primo trimestre del 2026, rafforza ulteriormente il segmento premium del mercato offrendo un’opzione rinnovata tra i modelli Pro di punta e gli iPad base, mantenendo prestazioni e configurazioni di memoria robuste a prezzi sostanzialmente coerenti, offrendo così agli utenti attenti al budget una scelta premium accessibile e aiutando Apple a difendere un mix premium più ricco e spedizioni di iPad relativamente stabili, anche se l’aumento dei costi delle memorie esercita pressione sull’intera categoria dei tablet.






