Secondo le ultime ricerche di Omdia, il mercato globale dei tablet è entrato nel secondo trimestre del 2026 in un periodo di declino, come previsto, con spedizioni in calo del 10% su base annua, attestandosi a 36 milioni di unità. Per la prima volta da anni, le spedizioni di tablet hanno inoltre smentito il tipico andamento stagionale di crescita sequenziale nel secondo trimestre, trainata dalla domanda legata al rientro a scuola.

“Nell’ultimo trimestre si è registrato uno dei cali più marcati nel mercato dei tablet degli ultimi due anni”, ha dichiarato Himani Mukka, Research Manager di Omdia. “Sebbene il rallentamento fosse previsto, il mercato si è dimostrato più resiliente del previsto nei trimestri precedenti. I tablet sono diventati parte integrante di molte famiglie e, in diversi ambiti di utilizzo, i tablet convertibili stanno progressivamente sostituendo i PC tradizionali per le attività informatiche quotidiane. Il prezzo relativamente accessibile, la crescente disponibilità di modelli con schermi più grandi e il ruolo consolidato dei tablet nell’istruzione e negli ambienti commerciali sul campo continuano a sostenere importanti segmenti di domanda, nonostante la debolezza generale del mercato.”
“Guardando al futuro, è improbabile che i produttori diano priorità assoluta alla categoria dei tablet nell’attuale contesto di limitata disponibilità di componenti”, ha aggiunto Mukka. “Si concentreranno invece sui modelli di punta e premium, spostando ulteriormente i loro portafogli verso dispositivi di fascia alta.” Oltre all’hardware, i produttori di tablet si affideranno sempre più ai servizi, a strategie e casi d’uso di intelligenza artificiale più sofisticati e a rinnovate strategie di commercializzazione per generare ricavi e differenziare le proprie offerte. La previsione di Omdia di un calo del mercato per il resto del 2026 riflette sia la disponibilità limitata di tablet a basso prezzo, sia la tendenza dei consumatori a rimandare gli acquisti in risposta all’aumento dei prezzi.

Nel secondo trimestre del 2026, Apple ha mantenuto la sua posizione di leader nonostante un calo dell’8% su base annua nelle spedizioni, consegnando 13,5 milioni di iPad in tutto il mondo e conquistando una quota di mercato del 38%. L’iPad standard ha rappresentato la maggior parte delle spedizioni, mentre i modelli Air e mini hanno contribuito in misura minore al totale. Samsung è rimasta il secondo produttore per importanza, con quasi 6 milioni di tablet spediti nonostante un calo del 13% su base annua. A causa delle persistenti limitazioni nell’approvvigionamento dei componenti, si prevede che l’azienda adeguerà dinamicamente il proprio mix di prodotti nel corso dell’anno, dando priorità ai modelli a margine più elevato per proteggere margini e redditività. Tra i principali produttori, Lenovo è stata l’unica azienda a registrare una crescita delle spedizioni, con volumi in aumento del 27% su base annua. Se da un lato parte della crescita è stata trainata da una reale domanda da parte degli utenti finali, dall’altro è stata supportata anche dalle vendite ai canali di distribuzione in vista di previsti aumenti di prezzo e importanti eventi promozionali al dettaglio. Xiaomi si è classificata al quarto posto, con 2,8 milioni di tablet spediti e un calo relativamente modesto del 7% su base annua. Le sue performance hanno continuato a essere sostenute da una forte domanda interna, unitamente alla crescita costante registrata nel resto della regione Asia-Pacifico. Huawei si è classificata al quinto posto, con 2,7 milioni di unità spedite, in calo del 16% rispetto all’anno precedente nel trimestre.