Mercedes-Benz spariglia le carte nel mercato dell’auto elettrica e inaugura un segmento inedito con il debutto della nuova VLE. Battezzata dalla casa della Stella come la prima “Grand Limousine” in assoluto, questa vettura promette di fondere lo spazio e la versatilità tipici di una monovolume con il comfort di guida, l’eleganza e l’agilità di una berlina di rappresentanza.
Dotata di un’architettura a 800 volt e del nuovissimo sistema operativo di bordo MB.OS, la VLE punta a ridefinire gli standard della mobilità premium a zero emissioni, con un’autonomia record e tecnologie da ammiraglia.
La nuova VLE si presenta sul mercato con un’efficienza aerodinamica di riferimento, che si traduce in consumi eccezionalmente bassi: meno di 20 kWh per 100 chilometri, l’equivalente energetico di circa due litri di diesel.
Al lancio saranno disponibili due versioni, entrambe equipaggiate con una batteria NMC da 115 kWh di capacità utile: VLE 300, versione d’attacco da 203 kW (276 CV) e trazione anteriore, capace di superare i 700 km di autonomia nel ciclo WLTP; VLE 400 4MATIC: variante top di gamma a trazione integrale da 310 kW, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Il prossimo anno l’offerta si espanderà con due versioni più accessibili dotate di batterie al litio-ferro-fosfato da 80 kWh.
Grazie alla tecnologia a 800 volt, la ricarica accetta potenze superiori ai 300 kW: bastano 15 minuti per recuperare ben 355 km di autonomia. Un esempio concreto? Per coprire gli oltre 1.100 km che separano Stoccarda da Roma sono necessarie soltanto due brevi soste di un quarto d’ora.
Nonostante le dimensioni importanti, la VLE promette l’agilità urbana di un’auto compatta. Il segreto risiede nello sterzo integrale sull’asse posteriore a sette gradi, che riduce il raggio di sterzata a soli 10,9 metri.
Il comportamento stradale è affidato alle sospensioni pneumatiche AIRMATIC, capaci di assorbire ogni asperità regolando l’altezza della vettura: si abbassano di 15 mm oltre i 110 km/h o in modalità Sport per migliorare l’aerodinamica, si sollevano di 40 mm sui terreni accidentati, e si abbassano di 40 mm da fermo per agevolare l’accesso a bordo, comando che per la prima volta può essere attivato anche vocalmente.
L’abitacolo può ospitare fino a otto adulti su tre file e offre una flessibilità senza precedenti. I sedili manuali sfruttano il sistema Roll & Go: sono dotati di quattro ruote integrate per essere spostati, bloccati o rimossi facilmente.
La vera rivoluzione riguarda però i sedili elettrici. Grazie al sistema Remote Variable Rear Space, guidatore e passeggeri possono riconfigurare l’abitacolo direttamente dal display centrale o tramite l’app Mercedes-Benz, muovendo le poltrone in modalità preimpostate. Tra le opzioni spicca il sedile Grand Comfort, una vera e propria poltrona da prima classe con massaggio, ricarica wireless e supporto per i polpacci.
La plancia è dominata dall’MBUX Superscreen opzionale, un’unica superficie in vetro che racchiude tre display: la strumentazione del conducente, lo schermo centrale e uno dedicato al passeggero anteriore, supportati da grafiche in tempo reale generate dal motore di gioco Unity e completati da un Head-up display con realtà aumentata.
Per i passeggeri posteriori, Mercedes ha nascosto nel tetto panoramico Sky View uno schermo a scomparsa da 79 centimetri in risoluzione 8K con funzione split-screen e fotocamera integrata, ideale per il cloud gaming, lo streaming o le videoconferenze, il tutto supportato da un impianto audio 3D Burmester da 22 altoparlanti con Dolby Atmos.
L’interazione uomo-macchina è guidata dall’Assistente Virtuale MBUX, che sfrutta un’intelligenza artificiale generativa multi-agente dotata di memoria, capace di sostenere conversazioni complesse e fluide.
La VLE è dotata di un supercomputer raffreddato ad acqua in grado di compiere 254 tera operazioni al secondo, che elabora i dati di 10 telecamere, 5 radar e 12 sensori a ultrasuoni.
Il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida è avanzatissimo: la vettura è tecnicamente predisposta per i sistemi SAE-Level 2 e offre di serie il sistema DISTRONIC e la frenata d’emergenza assistita. Con il pacchetto opzionale MB.DRIVE ASSIST PRO, la VLE è in grado di gestire la guida assistita “punto a punto” anche nel traffico urbano più intenso e di effettuare cambi di corsia automatici in autostrada al solo azionamento della freccia.
Anche le manovre di parcheggio sono automatizzate al millimetro, persino in diagonale o in spazi non delimitati da linee, con la funzione Reverse Manoeuving capace di far retrocedere l’auto da sola per 150 metri replicando esattamente il percorso appena fatto. Sul fronte della sicurezza passiva, infine, la vettura schiera la tecnologia predittiva PRE-SAFE e fino a 11 airbag a protezione di tutti gli occupanti.











