Una nuova ricerca europea, commissionata da Epson, ha rilevato che l’82% degli insegnanti italiani chiede “libertà di movimento”, in modo da potersi muovere in classe per fornire un aiuto paritario agli studenti, indipendentemente da dove siedono.
La causa di questa richiesta si lega a un problema noto già da tempo: gli studenti in fondo alla classe ottengono risultati inferiori, come dimostrano anni di ricerche che evidenziano un minore impegno e voti più bassi. Il 27% degli insegnanti in Italia concorda sul fatto che coloro che si trovano in fondo alla classe si distraggono più facilmente, mentre il 17% nota che spesso cercano di lavorare meno. Per risolvere almeno in parte la situazione, il 55% sente la necessità di cambiare spesso il posto agli studenti, in modo che tutti abbiano la possibilità di stare seduti nelle prime file: gli insegnanti dunque vedono chiaramente la mobilità come parte della soluzione.
“I display touchscreen a schermo piatto – ha dichiarato Carla Conca, Senior Business Manager Videoprojector di Epson Italia – non solo sono più piccoli e meno coinvolgenti, ma “frenano” nell’attenzione e nell’apprendimento alcuni studenti. Utilizzando videoproiettori moderni e luminosi con schermi di grandi dimensioni e il controllo remoto tramite un’app, gli insegnanti possono sentirsi più liberi all’interno della classe”.
Ancora, in termini di cifre: il 67% dei docenti italiani ritiene che la “libertà di movimento” consentirebbe di aumentare il coinvolgimento in classe, il 54% crede che sarebbe più facile dare a tutti gli studenti l’attenzione di cui hanno bisogno e il 21% sostiene che ridurrebbe i disagi.
Per ottenere inoltre la “libertà di movimento”, il 47% concorda sulla necessità di usare una nuova tecnologia che li liberi dagli schermi piatti touchscreen presenti in classe, mentre il 62% è d’accordo sul fatto che vorrebbe poter utilizzare uno schermo con controllo da remoto tramite un dispositivo da portare in giro per l’aula e un altro 65% condivide il fatto che i videoproiettori a grande schermo aiuterebbero a vedere meglio chi è in fondo alla classe.











