Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025, redatta in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.
Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di ESPRINET: “Chiudiamo un secondo trimestre molto positivo con redditività operativa in crescita del 38% e utili netti in significativo aumento rispetto all’anno precedente. Guardando poi ai risultati dell’intero primo semestre 2025, essi confermano la solidità della nostra performance e l’efficacia delle strategie che abbiamo messo in atto. Con ricavi in crescita sino a 1.931,5 milioni di euro, abbiamo ulteriormente consolidato la nostra leadership nei settori della distribuzione di prodotti high-tech e delle soluzioni per la trasformazione digitale e la green transition. In particolare, la divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate per la digitalizzazione, il cloud computing e la cybersecurity, ha registrato nel primo semestre una crescita dei ricavi lordi del 12%, riflettendo una domanda robusta e il successo della nostra offerta in questi ambiti strategici. Anche la divisione Zeliatech, nata nel 2024 per diventare il primo green tech distributor europeo, ha mostrato una notevole accelerazione con una crescita del 26% nel secondo trimestre.
L’EBITDA Adjusted di 25,1 milioni di euro ed il risultato netto di 3,4 milioni di euro, entrambi in miglioramento rispetto ai primi sei mesi del 2024, confermano l’efficacia della nostra gestione operativa e la nostra capacità di generare valore.
Le prime indicazioni sulla performance del terzo trimestre, con ricavi nei mesi di luglio e agosto in forte aumento sul 2024 ci danno infine ulteriore fiducia sulla validità della nostra visione orientata al lungo termine, incentrata sull’innovazione e sulla sostenibilità, che sono e continueranno a essere i principali fattori di crescita per il futuro, permettendoci di affrontare con fiducia le sfide del mercato.”
I Ricavi contabili da contratti con clienti, misurati al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 15 e altri aggiustamenti, nel primo semestre 2025 si attestano a 1.931,5 milioni di euro, +4% rispetto a 1.849,9 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.
Nel secondo trimestre del 2025, i Ricavi contabili da contratti con clienti, misurati al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 15 e altri aggiustamenti, si attestano a 969,1 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto a 923,7 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.
Guardando all’andamento delle linee di business in cui opera il Gruppo, nei primi sei mesi del 2025 nel perimetro della divisione Esprinet, che gestisce il business storico della distribuzione di prodotti di information technology e consumer electronics, i ricavi lordi degli Screens segnano una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi lordi del segmento dei Devices mostrano invece un rallentamento del 7%.
Nel perimetro della divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate per la digitalizzazione, il cloud computing e la cybersecurity, e risponde al bisogno di clienti e fornitori con Servizi per gestire la maggiore complessità generata dalla digital transformation, il Gruppo registra un aumento dei ricavi del 12%. I ricavi di Solutions e Servizi, a valle dell’applicazione del principio contabile IFRS 15, si attestano a 435 milioni di euro e la loro incidenza sulle vendite totali sale al 23%.
Infine, la divisione Zeliatech, nata nel 2024 per essere il primo green tech distributor europeo che offre tecnologie per abilitare la convergenza tra digitale e green economy, accelera nel secondo trimestre e raggiunge 100,7 milioni di euro di ricavi.
Analizzando infine i segmenti di clientela, nel primo semestre i ricavi lordi del Gruppo mostrano i seguenti andamenti: -2% nel Segmento Consumer, +6% nel Segmento Business. I risultati del secondo trimestre registrano un rallentamento del Segmento Consumer e un aumento dell’8% dei ricavi lordi del Segmento Business.
Il Margine Commerciale Lordo è pari a 110,9 milioni di euro, +6% rispetto ai sei mesi 2024 per effetto sia della crescita dei ricavi sia dell’incremento del margine percentuale.
L’EBITDA Adjusted, che coincide con l’EBITDA non essendo stati rilevati costi di natura non ricorrente, è pari a 25,1 milioni di euro, rispetto a 24,7 milioni di euro nei primi sei mesi del 2024.
L’incidenza sui ricavi si attesta all’1,3% rispetto all’1,33% nello stesso periodo del 2024 e sconta l’aumento del peso dei costi operativi.
Nel secondo trimestre 2025, i costi segnano un aumento del 2% e la loro incidenza sui ricavi si riduce al 4,35%.
L’EBIT Adjusted, che coincide con l’EBIT non essendo stati rilevati costi di natura non ricorrente, è pari a 12,9 milioni di euro, -8% rispetto a 14 milioni di euro nei primi sei mesi del 2024.
Su questo risultato incide la crescita degli ammortamenti in conseguenza principalmente del diritto d’uso del nuovo magazzino italiano di Tortona avviato a settembre 2024.
L’utile ante imposte è pari a 7 milioni di euro, rispetto a 5,9 milioni di euro nel primo semestre 2024.
L’utile netto è pari a 3,4 milioni di euro, rispetto a 3,3 milioni di euro nei primi sei mesi del 2024.
L’utile netto per azione ordinaria è pari a 0,07 euro, invariato rispetto al 30 giugno 2024.
Il Cash Conversion Cycle2 chiude a 29 giorni.
La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 327,5 milioni di euro e si confronta con un saldo negativo pari a 336,6 milioni di euro al 31 marzo 2025 e con un saldo negativo pari a 164 milioni di euro al 30 giugno 2024.











