Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno2026.
Giovanni Testa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ESPRINET: “Il primo semestre del 2026 conferma la capacità del Gruppo di proseguire con continuità nel proprio percorso di crescita, facendo leva su un modello di business diversificato e su un posizionamento competitivo che ci consente di cogliere le opportunità offerte dai principali trend di trasformazione tecnologica. I ricavi da contratti con clienti, pari a 2.089,3 milioni di euro, e l’EBITDA Adjusted, che raggiunge 31,9 milioni di euro, testimoniano il contributo positivo delle nostre tre divisioni e la qualità dell’esecuzione della strategia. Nel corso del semestre abbiamo operato in un mercato europeo più dinamico delle attese, beneficiando in particolare della crescente domanda di infrastrutture, intelligenza artificiale, storage e soluzioni a maggiore valore aggiunto. Si tratta di aree nelle quali il Gruppo ha costruito nel tempo competenze, relazioni e capacità operative che rappresentano oggi un importante elemento distintivo.
Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia. I principali driver di sviluppo del settore continuano a offrire opportunità significative e coerenti con le nostre direttrici strategiche.
Pur mantenendo la necessaria attenzione all’evoluzione dello scenario macroeconomico e geopolitico, riteniamo che la diversificazione delle attività, la presenza nei diversi mercati europei e la complementarità delle tre divisioni ci consentano di affrontare con efficacia l’evoluzione del contesto.
I risultati raggiunti rafforzano la nostra determinazione nel perseguire gli obiettivi di medio-lungo termine e ci consentono di rivedere al rialzo la guidance 2026, con un EBITDA Adjusted ora atteso tra 77 e 82 milioni di euro. Continueremo a investire nelle aree a maggiore potenziale, consolidando il nostro ruolo nella trasformazione digitale, ampliando la presenza europea nella green transition e sviluppando soluzioni e servizi innovativi, con l’obiettivo di generare una crescita sostenibile e creare valore nel tempo per tutti i nostri stakeholder”.
I Ricavi contabili da contratti con clienti, misurati al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 15 e altri aggiustamenti, nel primo semestre 2026 si attestano a 2.089,3 milioni di euro, +8% rispetto a 1.931,5 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.

Nel secondo trimestre del 2026, i Ricavi contabili da contratti con clienti, misurati al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 15 e altri aggiustamenti, si attestano a 1.024,6 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto a 969,1 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.

Guardando all’andamento delle linee di business in cui opera il Gruppo, nei primi sei mesi del 2026 nel perimetro della divisione Esprinet, che gestisce il business storico della distribuzione di prodotti di information technology e consumer electronics, i ricavi lordi degli Screens
segnano una crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trainati soprattutto dalla domanda di PC con Windows 11, unitamente a un aumento più consistente degli acquisti in previsione della carenza di memorie. I ricavi lordi del segmento dei Devices mostrano invece un incremento del 4% rispetto al primo semestre 2025.
Nel perimetro della divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate per la digitalizzazione, il cloud computing e la cybersecurity, e risponde al bisogno di clienti e fornitori con Servizi per gestire la maggiore complessità generata dalla digital transformation, il Gruppo registra un aumento dei ricavi dell’13%. I ricavi di Solutions e Servizi, a valle dell’applicazione del principio contabile IFRS 15, si attestano a 469,2 milioni di euro.

Infine, la divisione Zeliatech, nata nel 2024 per essere il primo green tech distributor europeo che offre tecnologie per abilitare la convergenza tra digitale e green economy, con una crescita del 40% raggiunge 140,6 milioni di euro di ricavi.
Analizzando i segmenti di clientela, nel primo semestre 2026 i ricavi lordi del Gruppo mostrano i seguenti andamenti: Segmento Consumer a 619,2 milioni di euro in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, Segmento Business a 1.682,6 milioni di euro in forte crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il Margine Commerciale Lordo è pari a 121 milioni di euro, segnando un +9% rispetto ai primi sei mesi 2025. A questo risultato contribuisce sia l’aumento dei ricavi sia il migliore margine percentuale, che infatti si attesta al 5,79% rispetto a 5,74% nel periodo gennaio-giugno 2025.
L’EBITDA Adjusted, è pari a 31,9 milioni di euro, +27% rispetto a 25,1 milioni di euro al 30 giugno 2025. L’incidenza sui ricavi si attesta all’1,53% rispetto all’1,3% al 30 giugno 2025.
I costi operativi risultano in crescita rispetto ai sei mesi dello scorso anno. Il costo del personale aumenta per effetto degli aumenti contrattuali e per l’ingresso nel perimetro di consolidamento di Vamat B.V. acquisita ad ottobre 2025. Gli altri costi operativi invece registrano un andamento in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente. La loro incidenza sui ricavi scende al 4,26% rispetto al 4,44% nel primo semestre 2025.
L’EBIT Adjusted è pari a 20,1 milioni di euro ed è calcolato al lordo dei costi di natura non ricorrente. L’incidenza sui ricavi passa allo 0,96% dallo 0,67% nello stesso periodo dello scorso anno. L’EBIT è pari a 17,8 milioni di euro.

L’Utile ante imposte è pari a 7,5 milioni di euro. Il Risultato netto è pari a 4,8 milioni di euro. L’Utile netto per azione ordinaria è pari a 0,10 euro. Il Cash Conversion Cycle3 chiude a 25 giorni.
La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 325,5 milioni di euro e si confronta con un saldo negativo pari a 327,5 milioni di euro al 30 giugno 2025 e con un saldo negativo pari a 350,4 milioni di euro al 31 marzo 2026. La minima variazione rispetto al 30 giugno 2025 ed il miglioramento rispetto al 31 marzo 2026 conseguono alle dinamiche legate alla gestione del capitale circolante in un contesto di crescita dei volumi di business.

Il Patrimonio Netto ammonta a 376,9 milioni di euro rispetto a 373,2 milioni di euro al 30 giugno 2025.

Alla luce dei risultati al 30 giugno 2026 e del contesto sopra descritto, il Gruppo ritiene di avere elementi sufficienti per alzare le stime di redditività per l’esercizio in corso, che ora prevedono un EBITDA Adj. compreso tra 77 e 82 milioni di euro.