Approvati dal Consiglio di Amministrazione di De’ Longhi S.p.A. i risultati1 consolidati del primo semestre 2026.
Nel primo semestre il Gruppo ha realizzato: ricavi a 1.676,3 milioni di euro, in aumento del 5,8%; un adjusted2 Ebitda di 283,7 milioni di euro, pari al 16,9% dei ricavi; utile netto a 141,4 milioni di euro, in aumento del 21,2%; posizione finanziaria netta a fine giugno 2026 positiva per 686,6 milioni di euro.
Nel secondo trimestre il Gruppo ha realizzato: ricavi a 898,7 milioni di euro, in aumento dell’8,4%; un adjusted Ebitda di 157,7 milioni di euro, pari al 17,6% dei ricavi; utile netto a 79,7 milioni di euro, pari all’8,9% dei ricavi ed in aumento del 34,5% rispetto all’anno precedente.
Ha commentato l’Amministratore Delegato Fabio de’ Longhi: “I solidi risultati del primo semestre 2026 rappresentano la cornice ideale per celebrare i nostri primi venticinque anni di quotazione. Questo traguardo segna un percorso di trasformazione in cui, grazie all’impegno e alla passione delle nostre persone, abbiamo saputo evolvere costantemente la nostra strategia, portando i ricavi da meno di 1 miliardo di euro a un record previsto di quasi 4 miliardi nel 2026, decuplicando l’utile netto e generando un significativo valore per gli azionisti. Nel secondo trimestre del 2026, il Gruppo ha conseguito un robusto tasso di crescita pari all’8% con un significativo miglioramento della marginalità. Nello specifico, il comparto del caffè professionale prosegue la sua crescita a doppia cifra, trainato dalla leadership di La Marzocco ed Eversys nella fascia high-end e dall’espansione del segmento prosumer. Entrambi i trend sono sostenuti dalla costante premiumization del settore e da un’incisiva strategia di brand engagement rivolta alla comunità di appassionati e specialisti.
Nella divisione household, il potenziamento degli investimenti in comunicazione — con un focus crescente sui canali social — e una strategia di marketing sempre più orientata al consumatore sono le leve fondamentali con cui continuiamo a consolidare la presenza dei nostri marchi sul mercato. In questo contesto, desidero complimentarmi con tutto il team per i prestigiosi premi vinti al Cannes Lions Festival 2026, straordinaria conferma dell’identità lifestyle dei nostri marchi”.
Nel primo semestre del 2026 i ricavi del Gruppo raggiungono 1.676,3 milioni di euro, in crescita del 5,8%, confermando il trend di espansione del fatturato e il progressivo rafforzamento della marginalità già evidenziati nel recente passato.
Entrambi i trimestri hanno rilevato una straordinaria espansione organica del comparto professionale a un tasso di crescita double-digit, grazie alle opportunità di sviluppo e di premiumization del mercato del caffè out-of-home. Allo stesso tempo, la divisione household ha mostrato nel periodo un recupero del trend di crescita storico a un tasso mid-single digit, dopo un primo trimestre impattato dal
riassorbimento dell’eccesso di stock presente sul mercato a inizio anno e da un significativo effetto valutario.
Il favorevole mix di vendita, trainato dal forte apporto del professionale, ha portato a un miglioramento della marginalità di Gruppo di circa 170 punti base nel semestre. Questo risultato ha garantito una progressione degli investimenti in media e comunicazione, focalizzati in via prioritaria sul mondo del caffè e sul sostegno ai recenti lanci di prodotto trasversalmente ai brand.
Il Gruppo dimostra grande solidità e reattività nell’affrontare un quadro macroeconomico e geopolitico che rimane caratterizzato da elementi di incertezza, rimanendo focalizzato su un rigoroso controllo dei costi preservando al contempo investimenti in innovazione e comunicazione di prodotto.
Nel primo semestre e nel secondo trimestre del 2026 il Gruppo ha conseguito una crescita diffusa in tutte le principali aree geografiche, ad eccezione del Medio Oriente, dove le tensioni e criticità geopolitiche hanno condizionato l’andamento del periodo.
Nel secondo trimestre, l’Europa evidenzia un’accelerazione della crescita, con un incremento del fatturato del 9,4% nel periodo. La divisione household ha conseguito un’espansione high-single-digit, trainata dal marcato miglioramento del trend rispetto al precedente periodo nel Regno Unito e nei principali Paesi dell’Europa continentale come Germania, Francia e Benelux. Tale risultato è frutto di un solido andamento del comparto coffee, un consolidamento della nutrition, oltre che di un importante recupero dei prodotti del comfort sostenuti dalle condizioni climatiche. La divisione professionale ha confermato nel trimestre un robusto ritmo di crescita in linea con la prima parte dell’anno, sostenuta anche dall’aggiudicazione di nuovi contratti in portafoglio.
L’area MEIA rileva una flessione dei ricavi del 12,2%, condizionata dalle considerevoli criticità geopolitiche e macroeconomiche nella regione del Golfo. Il buon andamento della divisione professionale e di alcuni mercati chiave, tra cui il Sudafrica, non è stato sufficiente a compensare il trend, lasciando la performance semestrale in territorio negativo a cambi costanti.
L’area America ha registrato un importante tasso di crescita al 20,8% a cambi costanti, parzialmente condizionata da un impatto valutario del 4% seppur inferiore rispetto alla prima parte dell’anno. La divisione household ha contribuito al risultato con un’espansione organica ad un tasso low-teens, trainata da un importante performance delle macchine da caffè e da una stabilizzazione della nutrition. Il caffè professionale ha mantenuto una dinamica di crescita a doppia cifra nel periodo di riferimento.
Infine, l’area Asia Pacific ha conseguito un’espansione del fatturato del 4,0% a cambi costanti, con un trend robusto della divisione professionale in tutta la regione ed un parziale rallentamento del segmento household, che consolida gli ottimi risultati dell’anno precedente.
La divisione professionale ha registrato una significativa espansione del business, con un fatturato nel semestre di 302,8 milioni di euro in crescita del 36,3% rispetto al 2025 e nel secondo trimestre di 163,8 milioni di euro in crescita del 33,2%. Tali risultati sono stati realizzati grazie ad una crescita organica diffusa in tutte le aree geografiche per entrambi i brand, sovraperformando significativamente il mercato di riferimento. Il posizionamento di Eversys e La Marzocco e la solidità del portafoglio prodotti, assieme all’espansione del segmento prosumer, hanno consentito al Gruppo di intercettare appieno il trend di premiumization dell’espresso, favorendo l’espansione del mercato di riferimento.
La divisione household ha evidenziato nel secondo trimestre un’accelerazione della crescita organica rispetto alla partenza dell’anno. Nello specifico, il fatturato nel semestre ha raggiunto i 1.379,8 milioni di euro in crescita dell’1,2% rispetto al 2025 e nel secondo trimestre di 738,7 milioni di euro in crescita del 4,5%. Come evidenziato nella prima metà dell’anno, la divisione household ha ritrovato un ritmo di crescita in linea con il trend storico, superando l’impatto del de-stocking registrato a inizio anno presso i canali distributivi e a dispetto della perdurante incertezza del contesto di mercato.
Il comparto caffè ha registrato una performance mid-single-digit, grazie ad una solida espansione delle macchine automatiche e manuali, oltre che da un’accelerazione della categoria accessori per il caffè.
Per quanto riguarda il segmento nutrition, le complessità riscontrate nel mercato dei personal blender hanno condizionato la performance del comparto, che ha registrato una flessione low-single-digit a cambi costanti, pur a fronte del solido andamento evidenziato dagli hand blender a marchio Braun.
Per quanto concerne le altre categorie, l’home care ha conseguito una crescita a un tasso mid to high-single-digit, sostenuta dal costante sviluppo dei sistemi stiranti a marchio Braun. Il comparto comfort ha segnato un significativo progresso a un tasso double-digit rispetto allo scorso anno, favorito dalle elevate temperature registrate nell’Europa continentale.
Il primo semestre del 2026 ha evidenziato un ulteriore miglioramento della marginalità del Gruppo, che beneficia della crescita dei volumi e di un mix vendite favorevole trainato dall’eccellente performance del segmento professionale. Nello specifico, la divisione professionale ha conseguito un EBITDA adjusted di 96,9 milioni di euro, pari a una marginalità del 32%, mentre la divisione household ha realizzato un EBITDA adjusted di 186,8 milioni di euro, pari a una marginalità del 13,5%.
Nel secondo trimestre del 2026 il margine industriale netto si è attestato a 476,7 milioni di euro, pari al 53% dei ricavi, rispetto al 53,4%
del 2025. L’EBITDA adjusted si attesta a 157,7 milioni di euro, pari al 17,6% dei ricavi e in miglioramento di circa 260 punti base rispetto allo scorso anno. Tale incremento è stato sostenuto dalla forte crescita della divisione professionale, caratterizzata da una marginalità superiore alla media di Gruppo, unitamente all’accelerazione della divisione household. I risultati del trimestre includono inoltre un
impatto positivo netto di circa 15 milioni di euro del rimborso dei dazi, che avevano influenzato la redditività e le dinamiche di mercato nei periodi recenti. Entrando nel dettaglio dell’household: il contributo del price-mix è risultato parzialmente negativo, a seguito di un riposizionamento selettivo dei listini volto a massimizzare il supporto al mercato, mentre gli investimenti in media e comunicazione hanno evidenziato un’incidenza sul fatturato di Gruppo di poco superiore allo scorso anno, sia per maggiori attività sia per un diverso phasing temporale. L’Ebitda risulta 157,7 milioni di euro, pari al 17,5% sui ricavi. Il risultato operativo è stato pari a 126,2 milioni di euro, o 14% sui ricavi. Infine, il risultato netto si è attestato a 97 milioni di euro, pari al 10,8% dei ricavi; mentre il risultato netto di competenza del Gruppo si è attestato a 79,7 milioni di euro, pari al 8,9% dei ricavi ed in crescita del 34,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Al 30 giugno 2026, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo risulta positiva per 686,6 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 345,8 milioni di euro dell’anno precedente, mentre la Posizione Finanziaria Netta nei confronti di banche e altri finanziatori si è attestata a 762,7 milioni di euro.
Per quanto riguarda la generazione di cassa, il flusso di cassa prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni è stato positivo per 78,3 milioni di euro nel semestre. Tale risultato è stato raggiunto grazie all’ottimo apporto della gestione operativa, che ha compensato la consueta stagionalità del capitale circolante netto legata alla ricostituzione delle scorte dopo le vendite del quarto trimestre. Nei dodici mesi il flusso di cassa prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni si è attestato a 508 milioni di euro, a seguito di una robusta gestione operativa e di un’attenta gestione del capitale circolante. Il capitale circolante operativo ammonta a 172,9 milioni di euro, pari al 4,4% dei ricavi, in linea rispetto al 30 giugno 2025.
La spesa per investimenti è stata pari a 45,4 milioni di euro, in aumento di 2,6 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2025.
Alla luce dei risultati ottenuti nel primo semestre, pur considerando il contesto macroeconomico e geopolitico in continua evoluzione, il Gruppo conferma la stima di crescita del fatturato a un tasso mid-single digit e rivede al rialzo la guidance sull’EBITDA adjusted, portando il range a 670 – 690 milioni di euro.












