Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2025.
Marco Cagnetta, Consigliere e General Manager Sales and Marketing del Gruppo Cellularline, ha commentato: “Nel terzo trimestre 2025 è proseguito il trend sfavorevole dei ricavi sui mercati internazionali, sia per effetto della congiuntura economica, sia per alcune specifiche situazioni commerciali localizzate. A parziale compensazione, prosegue il trend di mantenimento dei livelli di ricavi sul mercato nazionale, anche a seguito di concrete azioni portate a termine dal Gruppo. In questo contesto di mercato sfidante, abbiamo mantenuto un buon equilibrio tra redditività e solidità finanziaria, confermando la tenuta del nostro modello di business, sostenuta da una gestione efficiente e da una costante attenzione all’ottimizzazione dei costi e delle leve commerciali. Continuiamo a investire sul posizionamento del Gruppo sia attraverso progettualità di sviluppo del business con i trade partners selezionati, sia accelerando il ritmo dell’innovazione tecnologica sulle nostre gamme di prodotto storiche, in particolare ricarica e audio, nonché sulle più recenti categorie di accessori wearables. La progressiva riduzione dell’indebitamento e la solidità patrimoniale ci consentono di guardare con fiducia al medio periodo, concentrati sulla generazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder”.
Nei primi nove mesi del 2025 il Gruppo ha realizzato Ricavi delle vendite pari a 113,2 milioni di euro, in lieve flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto del protrarsi di una complessa situazione di mercato, causata dall’andamento dell’economia internazionale.
La Linea Red, dedicata alla commercializzazione degli accessori per smartphone e tablet e i prodotti audio dei brand di proprietà del Gruppo, ha registrato ricavi di vendita per 90,6 milioni di euro, mostrando una crescita sul mercato domestico rispetto ai primi nove mesi del 2024, con un conseguente rafforzamento della leadership assoluta di mercato. Tale andamento del mercato nazionale, tuttavia, non è stato sufficiente per compensare il rallentamento sui mercati internazionali sia a causa della situazione di incertezza che si riflette sui consumi discrezionali, sia della debolezza localizzata in alcune aree geografiche, come già precedentemente commentato.
La Linea Black, che comprende prevalentemente gli accessori per motociclisti a marchio Interphone, ha registrato vendite pari a 7,9 milioni di euro, con una crescita, pari a 0,8 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche l’incidenza delle vendite della linea Black è risultata in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2024.
La Linea Blue, dedicata alla vendita di prodotti di brand terzi in distribuzione, ha registrato ricavi pari a 14,7 milioni di euro corrispondenti al 13% del totale, rispetto a 16 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024. La flessione è pari a -1,3 milioni di euro, in progressivo miglioramento rispetto alla performance della prima metà del 2025.
Per quanto riguarda l’analisi delle vendite per area geografica si evidenzia che le vendite nel mercato domestico mostrano una lieve crescita in termini di valore assoluto, evidenziando al contempo un incremento della loro incidenza sul totale dei ricavi del Gruppo.
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 45,9 milioni di euro rispetto ai 47,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024, principalmente per l’effetto derivante dalla riduzione dei Ricavi. I Costi di vendita e distribuzione, i Costi generali ed amministrativi e gli Altri costi e ricavi non operativi sono stati pari a 42,1 milioni di euro nel periodo in esame e corrispondono al 37,2% dei ricavi del periodo, rispetto a 43,1 milioni dei primi nove mesi dell’esercizio precedente.
I Proventi e Oneri finanziari netti nei primi nove mesi del 2025 risultano pari a Euro -2,6 milioni, rispetto a -2,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024; la maggiore incidenza degli oneri finanziari netti è dovuta principalmente al mark-to-market dei derivati su coperture cambi in essere.
L’EBITDA Adjusted, indicatore ritenuto dalla Società rappresentativo dell’andamento della redditività operativa del Gruppo, si è attestato nei primi nove mesi del 2025 a 14,6 milioni di euro rispetto a 15,1 milioni di euro del periodo precedente, confermando tuttavia una sostanziale stabilità in termini di incidenza sul fatturato, pari al 12,9% nel periodo in esame rispetto a 12,8% dei primi nove mesi del 2024. Tale miglioramento è anche dovuto alla positiva incidenza della componente operativa delle differenze cambio, pari a 0,7 milioni di euro.
Il Risultato Netto Adjusted del periodo si attesta ad Euro 4,7 milioni, rispetto a 5,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024.
L’Indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2025 risulta pari a 15,2 milioni di euro, con un miglioramento pari a -6,8 milioni di euro.
Il Cash-flow operativo del periodo è pari a 16,5 milioni di euro. La contrazione è dovuta ad una minore riduzione del Capitale Circolante rispetto allo stesso periodo 2024, mentre l’EBITDA si è mantenuto sostanzialmente in linea.










