A giugno 2026 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dell’1% rispetto a maggio. Nella media del secondo trimestre si registra una crescita del livello della produzione dello 0,4% rispetto al primo trimestre 2026.
L’indice destagionalizzato mensile cresce su base congiunturale solo per l’energia, mentre diminuisce per i beni di consumo, i beni intermedi e i beni strumentali.
Al netto degli effetti di calendario, a giugno 2026 l’indice generale diminuisce in termini tendenziali dello 0,6%. Mostrano un calo i beni consumo e i beni intermedi. Viceversa, si osserva una crescita tendenziale per i beni strumentali e, con maggiore intensità, per l’energia.
I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali più elevati sono la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi, la fabbricazione di mezzi di trasporto e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria. Le flessioni maggiori si osservano nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori, nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a.








