Secondo le più recenti ricerche di Omdia, si prevede che le spedizioni globali di TV di fascia premium cresceranno del 9,3% su base annua. Il segmento premium è destinato a espandersi, a fronte di un calo dell’1,0% delle spedizioni totali di TV a livello globale. Si prevede che il Nord America guiderà la crescita delle spedizioni di TV premium, con un incremento stimato del 21,9% su base annua nel 2027. Le previsioni, contenute nel database “TV Sets Forecast” di Omdia relativo al secondo trimestre del 2026, evidenziano la crescente importanza dei modelli premium nelle strategie di prodotto dei produttori.

L’aumento dei costi dei componenti e la carenza di memorie stanno mettendo sotto pressione i margini dei produttori di televisori, in particolare per i modelli di fascia economica. Per un televisore LCD da 65 pollici con un prezzo medio di vendita (ASP) di 300 dollari, un incremento di alcuni dollari nei costi delle memorie può ridurre ulteriormente la redditività o rendere necessario un aumento del prezzo di vendita. I modelli di fascia alta offrono maggiori margini per assorbire lo stesso aumento dei costi, che incide in misura minore sul prezzo finale. Data la limitata disponibilità di componenti, i principali marchi stanno privilegiando l’allocazione delle risorse ai modelli premium per salvaguardare il valore nel tempo e la redditività dell’hardware. Ciò sta spingendo i produttori a rimodulare i propri portafogli prodotti e a puntare maggiormente sui televisori di fascia alta.
“Le limitazioni nelle forniture di componenti stanno influenzando le strategie di prodotto dei produttori di TV”, ha affermato Patrick Horner, Practice Leader | TV Set Research – Consumer presso Omdia. “L’aumento dei costi delle memorie mette sotto pressione i modelli a basso margine, spingendo i marchi a dare priorità ai televisori premium. Le innovazioni nel campo dei display, come la retroilluminazione a LED RGB, supportano questa strategia offrendo ai consumatori un motivo più concreto per passare a un modello superiore”.
L’innovazione nel campo dei display sta favorendo la transizione verso i televisori di fascia alta. I marchi stanno ampliando la commercializzazione di architetture di retroilluminazione a LED RGB, offrendo miglioramenti in termini di volume colore, precisione del dimming locale e livelli di luminosità di picco, così da giustificare prezzi di vendita più elevati. Secondo le previsioni di Omdia, entro il 2030 la retroilluminazione a LED RGB rappresenterà il 49% del fatturato globale dei televisori di fascia alta. Si stima che, per quella data, i televisori LCD dotati di retroilluminazione tradizionale incideranno appena per il 2% sui ricavi del segmento premium, a testimonianza del cambiamento nel mix tecnologico in atto.
Le previsioni evidenziano l’importanza degli aggiornamenti tecnologici e dei modelli di fascia alta in un contesto di rallentamento della domanda complessiva di televisori. La crescita prevista delle spedizioni di modelli premium in Nord America indica una domanda costante di funzionalità di visualizzazione avanzate da parte dei consumatori con una maggiore capacità di spesa. La capacità dei produttori di gestire le forniture di componenti e di ampliare le proprie gamme premium sarà fondamentale per cogliere questa opportunità.