Sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici attraverso una grande iniziativa nazionale capace di coinvolgere l’intera filiera. Nasce con questo obiettivo “Lasciali Andare”, la nuova campagna promossa dal Centro di Coordinamento RAEE, alla quale AIRES – Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati ha dato fin dall’inizio il proprio sostegno e contributo.
AIRES è stata infatti tra i soggetti che hanno proposto lo sviluppo di una grande iniziativa corale, in grado di riunire tutti gli attori del sistema RAEE e di valorizzare, in particolare, il ruolo dei rivenditori. Grazie alla loro presenza capillare sul territorio e al rapporto diretto con milioni di consumatori, i punti vendita rappresentano un passaggio strategico per incrementare la raccolta e completare il percorso dell’economia circolare nel settore dell’elettronica.
Per la prima volta, Centro di Coordinamento RAEE, produttori e distribuzione uniscono le forze in una campagna di comunicazione comune, con un messaggio nazionale riconoscibile e condiviso che ricorda ai cittadini quanto sia semplice conferire correttamente i dispositivi elettrici ed elettronici che non utilizzano più.
La campagna parte da un messaggio immediato: liberarsi correttamente dei dispositivi elettronici inutilizzati è più semplice di quanto si pensi. Cellulari, caricabatterie, auricolari, piccoli elettrodomestici e altri apparecchi dimenticati in casa non sono cianfrusaglie, cimeli o reliquie, ma RAEE che possono essere consegnati nei punti vendita e avviati al corretto riciclo, trasformandosi così in nuove risorse.
«AIRES ha creduto fin dall’inizio nella necessità di sviluppare una grande iniziativa condivisa, che coinvolgesse tutti gli attori della filiera e aiutasse i cittadini a comprendere quanto sia semplice conferire correttamente i RAEE», dichiara Davide Rossi, direttore generale di AIRES-Confcommercio. «In questo percorso i rivenditori svolgono una funzione essenziale: non sono soltanto il luogo in cui acquistare un nuovo prodotto, ma anche un punto di riferimento facilmente accessibile al quale consegnare le apparecchiature che non vengono più utilizzate. Possono quindi favorire comportamenti più consapevoli e contribuire concretamente al completamento dell’economia circolare nel nostro settore».












