Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. ha approvato i risultati dell’esercizio 2024.
I ricavi del 2024 sono pari a 78.947 milioni di euro, in diminuzione di 16.618 milioni di euro rispetto al 2023. Tale riduzione, che risente anche degli effetti delle variazioni di perimetro nei due periodi a confronto connesse prevalentemente alla cessione delle attività in Romania nel secondo semestre del 2023 e in Perù nel primo semestre del 2024, è riconducibile essenzialmente ai minori volumi di energia prodotti dalla Generazione Termoelettrica e alle minori quantità di energia elettrica e gas vendute nei Mercati Finali in un contesto di mercato caratterizzato da prezzi decrescenti.
Tali effetti negativi sono stati solo parzialmente compensati dall’aumento dei ricavi di: Enel Green Power, per effetto delle maggiori quantità prodotte e vendute da fonte idroelettrica, solare ed eolica in Italia, Spagna, Colombia e Brasile e dei maggiori proventi realizzati dai nuovi impianti in Nord America, ed Enel Grids, principalmente per i proventi relativi alla cessione delle attività di distribuzione in Perù e in alcuni comuni delle province di Milano e Brescia in Italia, nonché per gli effetti positivi connessi agli adeguamenti tariffari in Italia, Spagna e Argentina e per i maggiori ricavi rilevati in Colombia.
I ricavi del 2024 includono essenzialmente, come componente non ordinaria, i proventi derivanti dalla cessione delle attività di generazione e distribuzione di energia elettrica in Perù, i proventi relativi alla cessione delle attività di distribuzione elettrica di alcuni comuni delle province di Milano e Brescia in Italia, oltre che l’effetto negativo dovuto al rilascio della riserva per operazioni di copertura cambio a seguito della modifica della valuta funzionale utilizzata in Cile da parte di alcune società del Gruppo.
Il margine operativo lordo ordinario del 2024 ammonta a 22.801 milioni di euro, in
aumento di 832 milioni di euro rispetto al 2023. Si segnalano i positivi risultati derivanti dalla gestione operativa dei business integrati, in aumento di 748 milioni di euro; in particolare, la crescita in Spagna, Stati Uniti e America Latina ha più che compensato la lieve flessione in Italia riconducibile alla diminuzione dei margini nei mercati finali e nella generazione termoelettrica, nonostante la maggiore idraulicità registrata nell’esercizio.
Si segnala il miglioramento del margine nelle attività di Enel Grids grazie al maggior
volume di investimenti realizzati; tale incremento, al netto delle variazioni di perimetro sopra citate, è pari a 575 milioni di euro.In particolare, il margine operativo lordo ordinario dei business integrati del 2024 è pari a 15.185 milioni di euro, in aumento per effetto del contributo positivo di Enel Green Power per la maggiore produzione principalmente in Italia, Spagna, Brasile e Cile, per i proventi da nuovi impianti negli Stati Uniti e per l’incidenza negativa dei provvedimenti regolatori legati al clawback in Italia nel 2023. Tali effetti positivi hanno più che compensato i minori margini dei Mercati Finali, principalmente in Italia, per la normalizzazione dei prezzi applicati ai clienti finali e per i minori volumi
venduti, parzialmente compensati dai migliori risultati rilevati in Spagna e Colombia. In diminuzione, inoltre, i margini della Generazione Termoelettrica, principalmente in Italia, per le minori quantità prodotte e per i prezzi medi decrescenti delle commodity energetiche.
Il margine operativo lordo ordinario di Enel Grids è pari a 7.872 milioni di euro, in
aumento di 21 milioni di euro rispetto al 2023. Al netto della variazione di perimetro nei due periodi a confronto, derivante dalla cessione delle attività di distribuzione in Romania e Perù, nonché dell’effetto dell’indennizzo di fine concessione ricevuto nel 2023 da Enel CIEN, il contributo di Enel Grids risulta in aumento di 575 milioni di euro, essenzialmente per le maggiori quantità di energia trasportata e gli adeguamenti tariffari in Italia e Argentina, nonché per il riconoscimento di incentivi sulla qualità del servizio relativo ad anni precedenti in Spagna.
Il risultato operativo del 2024 ammonta a 15.494 milioni di euro, in aumento di 4.662 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. La variazione è da ricondurre principalmente al positivo andamento dei risultati derivanti dalla gestione operativa e dai minori adeguamenti di valore su attività materiali ed immateriali rispetto al 2023. In particolare, gli adeguamenti di valore effettuati nel corso del 2024 sono riferibili prevalentemente a progetti di energia rinnovabile, a impianti eolici e fotovoltaici oltre che ad alcune attività nell’ambito di Enel X; gli adeguamenti di valore rilevati nel 2023 erano riferibili principalmente ad alcune attività relative alle energie rinnovabili in Nord America. Tali effetti positivi sono stati solo parzialmente compensati dai maggiori ammortamenti delle attività materiali e immateriali connessi agli impianti entrati in esercizio.
Nel 2024, il risultato netto ordinario del Gruppo ammonta a 7.135 milioni di euro, con un incremento di 627 milioni di euro rispetto al 2023. L’andamento positivo della gestione operativa ordinaria e i minori oneri finanziari netti connessi alla riduzione del debito hanno più che compensato il maggior onere fiscale, dovuto al miglioramento dei risultati economici, e la maggiore incidenza delle interessenze di terzi.
La Capogruppo Enel ha totalizzato ricavi per 121 milioni di euro. La variazione negativa di 42 milioni di euro è da ricondurre principalmente alla plusvalenza di 43 milioni di euro, rilevata nel 2023, a seguito della cessione di alcune partecipazioni di minoranza.
Il Margine operativo lordo è negativo per 216 milioni di euro. La variazione positiva rispetto al 2023 di 5 milioni di euro è da ricondurre alla diminuzione degli altri costi operativi e dei costi per servizi e godimento dei beni di terzi, in parte compensata dal decremento dei ricavi e dall’incremento dei costi del personale.
Il Risultato operativo è negativo per 3.801 milioni di euro. La variazione negativa di 2.861 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente è da ricondurre prevalentemente agli adeguamenti di valore effettuati sulle partecipazioni in Enel Holding Finance S.r.l. e in Enel Finance International N.V., a seguito della distribuzione parziale di riserve di capitale disponibili, e alla rettifica di valore della partecipazione nella società Enel Reinsurance – Compagnia di riassicurazione S.p.A.
Nell’esercizio precedente gli adeguamenti di valore riguardavano le partecipazioni in Enel Green Power S.p.A. e nelle società detenute in Romania, cedute nel quarto trimestre 2023.
L’Utile dell’esercizio è pari a 2.598 milioni di euro. La variazione di 434 milioni di euro è sostanzialmente dovuta alle maggiori rettifiche di valore delle partecipazioni, in parte compensate dall’incremento dei proventi da partecipazioni.
L’Indebitamento finanziario netto è pari a 19.571 milioni di euro. La diminuzione di 542 milioni di euro è riconducibile essenzialmente alla differenza tra gli incassi di dividendi dalle società controllate e i pagamenti di dividendi agli azionisti, oltre che all’effetto netto dei rimborsi e delle accensioni di prestiti obbligazionari e di altri finanziamenti.











