Lo scorso 14 maggio Suzuki Motor Corporation ha pubblicato i risultati finanziari dell’esercizio 2025.
Nel corso dello scorso esercizio i ricavi sono aumentati a 6.293,0 miliardi di yen, mentre l’utile operativo si è ridotto a 622,9 miliardi di yen, a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e dei continui investimenti per la crescita in termini di personale e tecnologia, determinando così un aumento dei ricavi ma una riduzione dei profitti.
Per il prossimo esercizio , prevediamo ricavi pari a 6.800 miliardi di yen e un utile operativo di 570 miliardi di yen.
Si prevede che i volumi di vendita cresceranno, in particolare in India, grazie all’aumento della capacità produttiva derivante dagli investimenti per un nuovo stabilimento nel Paese; tuttavia, si stima che l’impennata dei costi delle materie prime inciderà negativamente sui risultati.
I ricavi sono aumentati di 467,8 miliardi di yen rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo 6.293 miliardi di yen, principalmente grazie all’aumento delle vendite unitarie.
L’utile operativo è risultato pari a 622,9 miliardi di yen, in calo di 19,9 miliardi di yen rispetto all’esercizio precedente. L’utile prima delle imposte ha raggiunto 730,7 miliardi di yen, con un incremento di 0,5 miliardi di yen su base annua, mentre l’utile netto è aumentato di 23,2 miliardi di yen rispetto all’anno precedente raggiungendo 439,3 miliardi di yen.
Le vendite di automobili sono aumentate in regioni come India, Pakistan e Africa, portando a un incremento globale di 79 mila unità.
Le vendite di motocicli sono cresciute in regioni come India e America Latina, determinando un aumento globale di 196 mila unità.
Nell’ambito del piano di gestione a medio termine, è stato definito l’obiettivo di raggiungere un utile operativo di 800 miliardi di yen, un margine di profitto operativo del 10,0% e una redditività dei capitali propri del 13% entro l’anno fiscale 2030.
Nel primo anno del piano a medio termine, il rendimento ha mostrato un utile operativo di 622,9 miliardi di yen, un margine di utile operativo del 9,9% e una redditività dei capitali propri del 13,8%, in linea con quanto pianificato.
Il Gruppo rimane determinato ad accrescere il valore dell’impresa a medio e lungo termine, concentrandosi allo stesso tempo sulla redditività e sull’efficienza del capitale.
Per il prossimo anno fiscale, prevediamo ricavi pari a 6.800 miliardi di yen e un utile operativo di 570 miliardi di yen.
I tassi di cambio ipotizzati sono di 155 yen per dollaro statunitense, di 180 yen per euro e di 1,7 yen per rupia indiana.
Prevediamo che il ROE si attesti sul 10,8%, con un calo rispetto all’esercizio precedente, a causa di una prevista riduzione degli utili.
Promuoveremo iniziative basate sui tre pilastri del piano a medio termine puntando a raggiungere l’obiettivo del piano di gestione a medio termine di un ROE del 13%, rafforzando la nostra capacità di generare utili.
Il Gruppo lavora all’incremento del valore aziendale attraverso investimenti per la crescita e l’espansione delle performance operative. Allo stesso tempo, sulla base di un DOE del 3%, attua in modo costante dividendi stabili, continui e progressivi, rispondendo alle aspettative degli azionisti che lo sostengono.
In base a questa politica, prevediamo di aumentare di 5 yen rispetto all’anno precedente il dividendo annuale per l’esercizio appena concluso, portandolo a 46 yen per azione.
Per quanto riguarda la previsione dei dividendi per il prossimo esercizio, sebbene il contesto rimanga incerto, prevediamo di incrementare il dividendo di 5 yen rispetto all’esercizio in corso, portandolo a 51 yen per azione.











