Schneider Electric ha annunciato i propri risultati non finanziari per il terzo trimestre del 2025, confermando i suoi progressi per il completamento del programma Schneider Sustainability Impact 2021–2025. A un trimestre dalla conclusione, l’azienda registra un punteggio di 8,52 su 10, in linea con l’obiettivo di fine anno fissato a 8,80.

Uno dei risultati principali di questo trimestre è il completamento in anticipo del progetto Zero Carbon Project, che ha consentito di ottenere in media una riduzione del 53% delle emissioni di CO₂ legate all’operatività dei principali fornitori di Schneider Electric. L’iniziativa coinvolge oltre 1.000 fornitori che sono stati supportati con piani di decarbonizzazione personalizzati, formazione tecnica e consulenza sull’uso delle energie rinnovabili.

A partire dal 2018, Schneider Electric ha contribuito a far risparmiare o evitare ai suoi clienti 792 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ grazie ai propri prodotti e soluzioni; siamo molto vicini all’obiettivo fissato per fine 2025 di 800 milioni di tonnellate.

Durante la Climate Week NYC 2025, l’azienda ha annunciato l’espansione delle sue iniziative di decarbonizzazione per le emissioni Scope 3, rafforzate con un maggior coinvolgimento dei fornitori e nuove collaborazioni industriali. Queste iniziative puntano ad accelerare la riduzione delle emissioni lungo l’intera catena del valore, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’utilizzo di strumenti digitali, all’ approvvigionamento di energia rinnovabile e alla circolarità.

In parallelo, il quadro elettrico di media tensione AirSeT di Schneider Electric ha ottenuto un riconoscimento dal World Economic Forum per l’eccellenza nel design sostenibile. Questa soluzione sostituisce il gas climalterante SF₆  utilizzato per l’isolamento con aria pura e una tecnologia in vuoto, eliminando un potente gas serra e aiutando a realizzare reti più intelligenti e sicure.

A partire dal 2009, oltre 60 milioni di persone hanno ottenuto accesso a un’energia elettrica ottenuta da fonti pulite grazie ai programmi di Schneider Electric, superando l’obiettivo previsto per il 2025. Questo risultato è stato raggiunto con il supporto di soluzioni per l’energia distribuita, come le microgrid, che promuovono l’autonomia delle comunità, con la proprietà locale e con una governance inclusiva. Il recente studio del Schneider Electric Sustainability Research Institute, Energy Poverty: And the many ways that safe, affordable, sufficient, and sustainable energy for all empowers, evidenzia come la democrazia energetica possa generare cambiamenti sistemici.

“Schneider Electric è stata nominata l’azienda più sostenibile al mondo per tre volte quest’anno, più recentemente da Sustainability Magazine. Questi riconoscimenti riflettono i progressi complessivi che stiamo osservando nei diversi settori”, ha dichiarato Esther Finidori, Chief Sustainability Officer. “Ciò che mi dà fiducia sono le azioni che vediamo ogni giorno: le organizzazioni stanno riducendo le emissioni, la tecnologia è pronta e viene implementata su larga scala, e le persone stanno guidando il cambiamento con determinazione. La sostenibilità sta diventando il cuore del nostro modo di operare, innovare e collaborare. È così che avviene la vera trasformazione.”