Renault Group ha diffuso i dati finanziari relativi al primo semestre dell’esercizio 2025.

Il fatturato del Gruppo ammonta a 27.640 milioni di euro, con un aumento del 2,5% rispetto al primo semestre 2024. A tassi di cambio costanti, è cresciuto del 3,6%.

Il fatturato del Ramo Auto si attesta a 24.490 milioni di euro, con un aumento dello 0,5% rispetto al primo semestre 2024. Questo risultato comprende un effetto cambio negativo pari a -1,1 punti, dovuto soprattutto alla svalutazione della Lira turca, del Real brasiliano e del Peso argentino. A tassi di cambio costanti, è aumentato dell’1,6%.

Il Gruppo registra un margine operativo di 1.653 milioni di euro, ossia il 6,0% del fatturato rispetto all’8,1% nel primo semestre 2024.

Il margine operativo del Ramo Auto si attesta a 989 milioni di euro rispetto a 1.600 milioni di euro nel primo semestre 2024. Questo risultato rappresenta il 4% del fatturato del Ramo Auto rispetto al 6,6% del primo semestre 2024.

Il contributo di Mobilize Financial Services al margine operativo del Gruppo raggiunge 668 milioni di euro, con un aumento di 75 milioni di euro rispetto al primo semestre 2024. Un risultato che si spiega soprattutto con il proseguimento del forte aumento dell’attività di finanziamento ai clienti e con l’evoluzione positiva dei margini.

La voce Altri proventi e oneri di gestione, negativa per un totale di -10,1 miliardi di euro, comprende una perdita non-cash pari a -9,3 miliardi di euro dovuta al cambiamento del trattamento contabile della quota di partecipazione di Renault Group in Nissan.

Considerata la voce Altri proventi e oneri di gestione, il risultato operativo del Gruppo ammonta a -8.404 milioni di euro rispetto a 1.898 milioni di euro nel primo semestre 2024.

Il risultato finanziario si attesta a -93 milioni di euro rispetto a -385 milioni di euro nel primo semestre 2024. Tale variazione è imputabile in particolare all’impatto negativo dell’iperinflazione in Argentina nel primo semestre 2024.

Il contributo delle Società collegate ammonta a -2.322 milioni di euro rispetto a 195 milioni di euro nel primo semestre 2024. Questo importo comprende -2.331 milioni di euro di contributo negativo di Nissan.

Le imposte correnti e differite rappresentano un onere di -324 milioni di euro, di cui -24 milioni di euro di soprattassa straordinaria in Francia, rispetto ad un onere di -328 milioni di euro nel primo semestre 2024. L’aliquota fiscale effettiva è influenzata dalle perdite del 2025 in Francia.

Pertanto, il risultato netto è pari a -11.143 milioni di euro nel primo semestre 2025. Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a -11.185 milioni di euro. Il risultato netto di competenza del Gruppo, impatti di Nissan esclusi, ammonta a461 milioni di euro.

La capacità di autofinanziamento del Ramo Auto, che raggiunge 2.045 milioni di euro nel primo semestre, comprende 150 milioni di euro di dividendi di Mobilize Financial Services e -116 milioni di euro di costi di ristrutturazione.

Il free cash-flow ammonta a 47 milioni di euro. Tale importo comprende la variazione negativa del fabbisogno di capitale circolante per un totale di -897 milioni di euro, imputabili in particolare ad un livello di produzione a fine 2024 superiore a quello di fine giugno 2025 e all’aumento degli stock del costruttore rispetto a fine dicembre 2024, che registravano livelli particolarmente bassi. Tuttavia, gli stock totali del Gruppo ammontano a 530.000 veicoli a fine giugno, in calo rispetto a fine marzo 2025.

Al 30 giugno 2025, la posizione finanziaria netta del Ramo Auto totalizza 5.890 milioni di euro rispetto a
7.096 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Quest’evoluzione è imputabile ai dividendi versati agli azionisti per un totale di -693 milioni di euro e agli investimenti finanziari netti per -173 milioni di euro, soprattutto in Free To X.

La riserva di liquidità a fine giugno 2025 registra livelli elevati, pari a 15,8 miliardi di euro.

«In veste di nuovo CEO di Renault Group, sono più che mai convinto che disponiamo di tutte le basi per avere successo: team impegnati, un piano prodotto solido, posizionamento chiaro delle Marche ed un’organizzazione innovativa. In un contesto di mercato difficile, i risultati del primo semestre non sono stati in linea con le ambizioni iniziali. Abbiamo già lanciato una serie di misure per raggiungere i nostri obiettivi. Tuttavia, la reddittività di Renault Group si riconferma un punto di riferimento del settore e siamo determinati a mantenere questo standard. La roadmap è chiara: garantire la continuità della nostra strategia accelerando al tempo stesso la trasformazione. In questo contesto fortemente disruptive, ci concentriamo su ciò che sappiamo fare bene: gestire i team, dare priorità agli investimenti sui prodotti, fornire le migliori performance del settore e fare affidamento su un’esclusiva rete di partner. Sono convinto che Renault Group sia in buona posizione per creare valore, ai massimi livelli e in modo continuativo, per gli anni a venire» ha dichiarato François Provost, CEO di Renault Group.

Prendendo in considerazione il deterioramento della dinamica del mercato automobilistico con una maggiore pressione commerciale esercitata dai competitor e stimando un ulteriore calo del mercato retail, Renault Group ha rivisto le prospettive finanziarie per il 2025 in data 15 luglio 2025: margine operativo del Gruppo di circa 6,5; free cash-flow tra 1,0 e 1,5 miliardi di euro.