I nostri piccoli RAEE e le batterie esauste sfuggono ai corretti canali di conferimento. Rimangono nei cassetti di casa, vengono gettati nel sacco nero oppure finiscono in circuiti che non garantiscono un trattamento ambientalmente corretto. Il tasso di raccolta dei piccoli RAEE, infatti, non supera il 17% della media dell’immesso sul mercato nei tre anni precedenti, un dato ancora molto distante dal target europeo, pari al65%.Per i Rifiuti di Batterie portatili, il tasso di raccolta è pari solo al 25%, contro un target europeo del 45%. Inoltre, ciascun italiano getta in media ogni anno quasi 2 kg di piccoli RAEE e 0,12 kg di Rifiuti di Batterie nei rifiuti urbani indifferenziati. Se queste quantità venissero intercettate, il tasso di raccolta dei piccoli RAEE potrebbe salire al 37%, mentre quello delle batterie portatili arrivare 52%.

L’iniziativa coinvolgerà anche i dipendenti di Haier Europe delle sedi di Vimercate e Brugherio, che nelle giornate del 19 e 20 ottobre 2026 saranno invitati a conferire piccoli RAEE e batterie esauste, contribuendo in prima persona al successo del progetto e alla diffusione di comportamenti sostenibili.

Il momento culminante sarà rappresentato dalla giornata del 20 ottobre presso l’Haier Europe Factory Outlet di Brugherio, aperta a cittadini e dipendenti, che potranno conferire gratuitamente i propri rifiuti elettronici di piccole dimensioni e le batterie esauste.

Per contribuire a colmare questo divario, Haier Europe, Erion Energy ed Erion WEEE promuovono un’iniziativa di raccolta straordinaria di piccoli RAEE e batterie esauste, coinvolgendo sia i cittadini sia i dipendenti dell’azienda.

Il conferimento è gratuito e non è necessario effettuare alcun acquisto. Sarà possibile portare: piccoli RAEE, come telefoni cellulari, caricabatterie, cavi, asciugacapelli, rasoi elettrici, piccoli elettrodomestici da cucina, giocattoli elettronici e qualsiasi altro dispositivo di piccole dimensioni; batterie esauste, come batterie di uso quotidiano di qualsiasi formato, da quelle dei telecomandi fino a quelle di telefoni cellulari o dei computer portatili.

“Capita ancora troppo spesso che le batterie esauste vengano gettate nel contenitore sbagliato o restino all’interno di telecomandi, bilance e altri piccoli dispositivi elettrici ed elettronici a fine vita e questo ne impedisce la corretta raccolta”, evidenzia Laura Castelli, Direttore Generale di Erion Energy. “Quando sono rimovibili, estrarle dai dispositivi e conferirle negli appositi contenitori è un gesto semplice e concreto che ne favorisce il corretto riciclo e ne riduce l’impatto sull’ambiente”.

“Portare la raccolta dei piccoli RAEE nei luoghi dove le persone vivono quotidianamente è un modo efficace per evitare che questi rifiuti vadano dispersi”, dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE. “La collaborazione con le aziende è fondamentale per raggiungere questo obiettivo: grazie alla loro capacità di coinvolgere dipendenti e cittadini, possiamo promuovere e facilitare i comportamenti virtuosi.”

“Per noi innovare significa migliorare la vita delle persone in modo tangibile, ma anche assumersi una responsabilità che va oltre l’utilizzo delle nostre soluzioni e riguarda il loro intero ciclo di vita”, afferma Stefano Piovan, Demand to Delivery Director Italy di Haier Europe. “Come azienda che entra ogni giorno nelle case, e nelle vite, sentiamo il dovere di contribuire a una maggiore consapevolezza nel rapporto con la tecnologia, anche quando arriva il momento di sostituirla. La collaborazione con Erion Energy ed Erion WEEE ci permette di tradurre questo impegno in un’iniziativa concreta, mettendo a disposizione dei cittadini un luogo che fa parte della nostra storia e rafforzando il legame con un territorio a cui siamo profondamente legati.”