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Il nuovo anno si apre per Arçelik con un prestigioso riconoscimento in materia di sostenibilità. Il colosso turco ha ottenuto, per il quarto anno consecutivo, il punteggio più alto negli Indici di Sostenibilità Dow Jones, nel settore delle aziende di beni durevoli per la casa, con il risultato di 87/100 nel S&P Global Corporate Sustainability Assessment.

Un riconoscimento importante considerando che il CSA di S&P Global è il punto di riferimento principale a livello globale sul fronte della sostenibilità: in base ai risultati ottenuti, le aziende vengono selezionate per figurare nell’indice Dow Jones Sustainability World Index, che valuta e ricompensa le aziende più performanti a livello di attitudine sostenibile, sulla base di criteri economici, ambientali e sociali. Rappresentando il gold standard per la sostenibilità aziendale, l’S&P Global CSA è una delle metodologie di rating ambientale, sociale e di governance (ESG) più longeve a livello mondiale che viene rinnovata ogni anno.

Arçelik, che ha fatto della sostenibilità il proprio credo e modello di business, ha anche ottenuto il punteggio più alto su 46 società valutate nel settore DHP Household Durables. Un risultato che riflette il suo ambizioso impegno per un futuro sostenibile, ponendo l’azienda ancora una volta come marchio di riferimento del settore.

Prima di questo, Arçelik era stata nominata “leader del settore” nella categoria dei Beni Durevoli per uso domestico nell’indice di sostenibilità Dow Jones 2020 e si era classificata al 34° posto all’interno dell’indice “2021 Global 100 Most Sustainable Corporations in the World Index” indetto dalla Corporate Knights. In occasione dell’ultima COP 27, Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici del 2022, aveva annunciato ambiziosi obiettivi per ridurre le emissioni di gas di Scope 1, 2 e 3, sottolineando l’importanza dell’efficienza energetica nei prodotti al fine di guidare la decarbonizzazione e ridurre le emissioni in tutti e tre gli ambiti del 50,4%.

Tra gli ultimi traguardi dell’azienda, il terzo posto nella Top 50 degli Eco Innovation Awards per la sua prima lavatrice con tecnologia integrata FiberCatcher al mondo. 

Hakan Bulgurlu, CEO di Arçelik – neo eletto presidente di APPLiA Home Appliance Europe – ha così commentato il punteggio: “Il 2022 è stato un anno molto  impegnativo per la comunità imprenditoriale poiché la conversazione globale è stata dominata dalla guerra in Ucraina, dall’instabilità economica, dagli alti tassi di inflazione e dalla crisi energetica. La sostenibilità può essere facilmente trascurata nell’agenda globale in tempi di tale incertezza, mentre dovrebbe sempre rimanere l’obiettivo primario. Noi siamo rimasti fedeli alla nostra visione di sostenibilità nonostante i venti contrari. Questo prestigioso riconoscimento è una nuova conferma della nostra leadership in materia di sostenibilità e premia la nostra dedizione nella costruzione di un domani migliore. Andiamo avanti così, sono fiducioso che raggiungeremo nuove vette nel nostro viaggio verso un futuro net-zero. Continueremo a progettare prodotti e sviluppare tecnologie che non solo soddisfino le aspettative dei nostri consumatori, ma elevino anche gli standard per un’industria più verde.”

Il punteggio ottenuto al CSA di S&P Global mette ancora una volta in risalto come per Arçelik la sostenibilità sia un impegno a 360°: il tema viene anche declinato su target diversi dai brand Grundig e Beko che, nel portare nelle case di tutto il mondo elettrodomestici che rispecchino le caratteristiche di alta qualità, funzionalità e design all’avanguardia, si impegnano in modi differenti affinché la sostenibilità sia adottata come stile di vita.

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