Nel mese di luglio il mercato dell’auto usata segna una nuova leggera flessione: con 489.551 trasferimenti di proprietà, il mese registra un -1,7% rispetto ai 498.217 di luglio 2025. I trasferimenti netti perdono il 3,9%, mentre le minivolture segnano un +1,2%. I primi 7 mesi archiviano un incremento dell’1,2% con 3.368.560 trasferimenti.

Nel mese, il diesel conferma la prima posizione con il 39,2% di quota, ma in calo di 2 punti su luglio 2025; il motore a benzina cede 0,7 punti e si ferma in seconda posizione al 37,5%. Le ibride confermano una crescita sostenuta, toccando il 13,0% nel mese; seguono Gpl e metano rispettivamente al 5,4% e 1,9% nel mese; BEV e plug-in salgono all’1,2% e 1,7% in luglio.

A luglio i trasferimenti per contraente confermano l’andamento dei mesi precedenti: gli scambi tra privati/aziende, che rimangono largamente predominanti, rappresentano il 54,4% di tutti i passaggi di proprietà. Parallelamente, quelli da operatore a cliente finale perdono 0,7 punti, al 40,6% nel mese. Gli scambi provenienti da auto-immatricolazioni cedono 0,2 punti; quelli provenienti dal noleggio rimangono stabili. 

Anche nel mese di luglio, l’analisi per regione conferma una distribuzione praticamente identica a quella rilevata nei mesi precedenti: sul podio al primo posto troviamo stabile la Lombardia al 15,9% di quota e al secondo il Lazio al 10%. In terza posizione si conferma la Campania con il 9,3% di quota e al 4° posto la Sicilia all’8,6%, seguita dal Veneto al 7,8% di share.

A luglio la quota dei trasfe­rimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità guadagna 0,8 punti, al 48,8%. Quella di auto da 6 a 10 anni perde 0,8 punti, al 16,7%. Le auto da 4 a 6 anni rappresentano il 10,7%; 12,6% la quota di auto da 2 a 4 anni, e 4,9% quella delle auto da 1 a 2 anni. Le vetture fino a 1 anno salgono al 6,3% nel mese. Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 23,8% a luglio, in linea con il 23,2% dello stesso mese 2025.

Sul fronte delle minivolture, recupera 0,9 punti al 30,6% la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori, e scende di 0,6 punti, al 55,3% la quota di privati o altre società che permutano la propria vettura. Stabili le auto provenienti da auto-immatricolazioni, cedono leggermente quelle provenienti dal Noleggio a Lungo Termine, mentre perdono 0,2 punti quelle provenienti dal Noleggio a Breve Termine.

Fra le minivolture le auto diesel mantengono la leadership nel mese, ma calano di 3,6 punti al 40,7%. Il motore a benzina cede 0,5 punti al 31%. Il Gpl si porta al 6% nel mese e stabile al 5,5% nei 7 mesi, il metano cede 0,3 punti all’1,8%. In sostenuta crescita le minivolture di auto ibride, al 15,6% nel mese, 15,3% nel cumulato. Le ibride plug-in e le elettriche pure guadagnano rispettivamente 0,7 e 0,8 punti e si posizionano al 2,7% e al 2,3% di quota; nei primi 7 mesi rispettivamente al 2,4% e 2%.

Anche fra le minivolture a luglio scende la quota delle autovetture con più di 10 anni, al 36,9% del totale. Parallelamente, perdono 0,3 punti la fascia da 6 a 10 anni e quella da 4 a 6 anni al 13,1% nel mese e 11,9% nel cumulato. Recupera 1,5 punti la fascia da 2 a 4 anni; quella da 1 a 2 anni scende al 6,9%, mentre recupera 0,7 punti quella fino a 1 anno, al 4,4%. Nel complesso, le minivolture di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 30,6% a luglio, 1,1 punti in più dello stesso mese 2025.