Nell’Europa occidentale, le vendite sono cresciute del 2% a parità di perimetro nel primo semestre. L’andamento delle vendite è rimasto sostanzialmente positivo nel periodo, sebbene con una maggiore cautela da parte dei rivenditori nel secondo trimestre, in un contesto di consumo più incerto. La crescita dei prodotti è stata trainata da lavasciuga pavimenti, vaporizzatori per indumenti, pentole e macchine da caffè nonché dai ventilatori verso la fine del semestre. In Francia, le vendite hanno registrato una crescita a doppia cifra nel primo semestre, con un impatto positivo dai programmi fedeltà, in particolare nel primo trimestre. Escludendo i programmi fedeltà, le vendite sono cresciute comunque. Questa performance si è tradotta in un aumento della quota di mercato nella maggior parte delle categorie, grazie al successo di prodotti come Cookeo Infinity, Aerosteam, Clean-It, Eversharp e Coffee Crush. In Germania, in un contesto ancora difficile, il Gruppo sta dando priorità al miglioramento dei margini. Pentole e padelle hanno registrato buoni risultati, soprattutto online, mentre le vendite di piccoli elettrodomestici sono diminuite, in particolare nei negozi fisici. Negli altri paesi dell’Europa occidentale, l’andamento delle vendite è positivo, supportato dal successo del lancio delle innovazioni del Gruppo. Le strategie di approvvigionamento di alcuni rivenditori a volte comportano un ritardo nella distribuzione dei prodotti del Gruppo. Le vendite hanno comunque mostrato un forte slancio in mercati come il Regno Unito, l’Italia e il Portogallo.
Negli altri paesi EMEA, le vendite del primo semestre hanno mostrato una leggera crescita organica, ma un calo del -4,6% su base dichiarata, a causa del deprezzamento di diverse valute nella regione, principalmente la lira turca. In Turchia ed Egitto, l’attività ha subito una forte accelerazione nel secondo trimestre, trainata dal forte slancio dei prodotti in tutte le categorie, in particolare pentole, prodotti per la cura della biancheria e elettrodomestici per la cottura, nonché dalle solide performance dell’e-commerce. Nell’Europa orientale, la situazione rimane eterogenea, a fronte di un confronto impegnativo. Tuttavia, il lancio delle ultime innovazioni del Gruppo nella regione è promettente, in particolare per le lavasciuga pavimenti, pentole e utensili da cucina, smacchiatori e vaporizzatori per indumenti. Le vendite in Medio Oriente sono diminuite drasticamente, risentendo del contesto geopolitico.
In Nord America, le vendite sono cresciute del +9,5% a parità di perimetro nel primo semestre, con una netta accelerazione nel secondo trimestre, trainata da una base di confronto favorevole negli Stati Uniti. Negli Stati Uniti, il Gruppo ha ulteriormente incrementato la propria quota di mercato nel settore degli utensili da cucina e in quello dei prodotti per la cura della biancheria, in un mercato volatile ma più orientato rispetto al primo trimestre. In Messico, in un mercato competitivo, le vendite sono rimaste dinamiche per tutto il semestre, sostenute sia dalle categorie principali sia dalle innovazioni. La crescita è stata particolarmente significativa nel segmento online.
In Sud America, le vendite sono cresciute del 6,1% a parità di perimetro nel semestre e del +10,7% a dati noti. In Colombia, l’attività ha mostrato un forte slancio per tutto il semestre, trainata da una crescita a doppia cifra nelle categorie storiche e dal continuo lancio di innovazioni nel settore del caffè e della pulizia dei pavimenti, supportate da un’efficace attivazione digitale. Anche le vendite di ventilatori sono tornate a crescere nel secondo trimestre. In Brasile, in un contesto meno favorevole, le vendite sono diminuite nel corso del semestre: la buona performance delle vendite online è stata compensata da un calo delle vendite al dettaglio fisiche, in particolare nel secondo trimestre.
In Cina, le vendite sono cresciute dell’1,3% a parità di perimetro nel primo semestre dell’anno e sono rimaste stabili a parità di perimetro. In linea con il primo trimestre, il Gruppo ha mantenuto un attento equilibrio tra crescita delle vendite e preservazione della redditività, in un contesto in cui l’intensità delle promozioni è aumentata nella seconda metà del periodo. La crescita, tuttavia, è rimasta solida nei settori pentole, utensili da cucina, cuociriso e prodotti per la cura della biancheria. Il commercio elettronico ha continuato a contribuire in modo significativo e a rappresentare un importante motore per Supor e per il suo mercato. Il segmento dei grandi elettrodomestici da cucina ha continuato a risentire del forte calo del mercato a seguito del mancato rinnovo dei programmi di incentivazione al consumo. Nel corso del semestre, Supor ha registrato lievi aumenti di quota di mercato nella maggior parte delle sue categorie, consolidando così la sua posizione di leadership in Cina.
Negli altri Paesi asiatici, l’attività è rimasta sostanzialmente stabile a livello organico nel semestre e in calo del 7,2% a parità di perimetro, principalmente a causa del deprezzamento dello yen in Giappone e del won in Corea del Sud. In tutta la regione, le performance sono state molto positive nelle reti di vendita diretta al consumatore del Gruppo, sia online che nei negozi fisici. In Giappone, le vendite sono cresciute nelle categorie chiave del Gruppo: pentole, bollitori e elettrodomestici per la cottura. Al contrario, il mercato è rimasto in calo in Corea del Sud, penalizzato dalle difficoltà del commercio al dettaglio tradizionale. In Australia, le vendite sono diminuite in un contesto altamente competitivo, pur registrando una buona performance delle vendite online. Negli altri paesi del Sud-est asiatico, le vendite sono rimaste sostanzialmente stabili, con sviluppi significativi in Malesia, Taiwan e Hong Kong, trainati dall’espansione dei canali di distribuzione e dall’impatto dei lanci di nuovi prodotti.
Nel primo semestre, il fatturato del settore professionale si è attestato a 476 milioni di euro, in calo del 2,8% a parità di perimetro. Dopo un lieve miglioramento nel primo trimestre, il fatturato è diminuito nel secondo trimestre, un calo amplificato da un confronto con l’anno precedente meno favorevole. Il calo semestrale riflette un contesto geopolitico incerto, caratterizzato da un persistente atteggiamento attendista da parte dei clienti del settore della ristorazione in merito ai rinnovi contrattuali, in particolare negli Stati Uniti e in Medio Oriente, e dal contributo limitato dei grandi contratti. Il core business ha retto bene e i servizi hanno continuato a crescere.