Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha approvato l’informativa finanziaria al 31 marzo 2025. Il primo trimestre dell’anno conferma il percorso di crescita intrapreso dal Gruppo, con un aumento dei ricavi e dei margini in linea con le attese grazie a un buon andamento del business sia sul mercato domestico sia su quello brasiliano.

I ricavi totali di Gruppo ammontano a 3,3 miliardi di euro, in crescita del 2,7% anno su anno; i ricavi da servizi di Gruppo sono in crescita del 3,3% anno su anno a 3,1 miliardi di euro. In crescita l’EBITDAdi Gruppo, che aumenta del 5,7% anno su anno a 1,0 miliardi di euro. In netta crescita anche l’EBITDA After Leasedi Gruppo, che sale del 5,4% anno su anno a 0,8 miliardi di euro.

TIM Consumer ha registrato ricavi totali in lieve crescita a 1,5 miliardi di euro. Prosegue il percorso di stabilizzazione dei ricavi, con un churn in calo anno su anno e con un ARPU in crescita nel fisso e sostanzialmente stabile nel mobile. Il trimestre, per la prima volta da diversi anni, ha visto un saldo netto di linee legato alla mobile number portability sostanzialmente neutro. Sono inoltre iniziate le attività di repricing per il 2025, che hanno riguardato circa 1,1 milioni di linee fisse e circa 0,7 milioni di linee mobili consumer e che inizieranno a dispiegare i loro effetti a partire dal secondo trimestre.

TIM Enterprise ha registrato ricavi totali pari a 0,8 miliardi di euro, continuando a performare meglio del mercato di riferimento. Per la prima volta il Cloud rappresenta la principale linea di business di TIM Enterprise, anche grazie ai servizi offerti al Polo Strategico Nazionale, il cui contributo in termini di ricavi è raddoppiato anno su anno.

TIM Brasil ha registrato ricavi totali pari a 1 miliardi di euro, e un EBITDA After Lease pari a 0,4 miliardi di euro, continuando nel percorso di crescita intrapreso nell’ultimo biennio grazie alla spinta del segmento mobile.

Gli investimenti di Gruppo ammontano a 0,5 miliardi di euro, pari al 13,9% dei ricavi.

L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato After Lease del Gruppo al 31 marzo 2025 è pari a 7,5 miliardi di euro, con un andamento collegato alla stagionalità del capitale circolante e che ha visto un assorbimento più elevato per via degli ingenti investimenti realizzati nell’ultimo trimestre del 2024.

I ricavi totali del Gruppo TIM del primo trimestre 2025 ammontano a 3.276 milioni di euro, -13% rispetto al primo trimestre 2024. L’EBITDA del Gruppo TIM del primo trimestre 2025 è pari a 941 milioni di euro. L’EBIT del Gruppo TIM ‘del primo trimestre 2025 è pari a 209 milioni di euro’.

Il personale del Gruppo TIM al 31 marzo 2025 è pari a 26.282 unità, di cui 17.045 in Italia.

Nel primo trimestre 2025 gli investimenti industriali e per licenze di telefonia mobile/spectrum del Gruppo TIM sono pari a 457 milioni di euro.

In particolare, la Business Unit Domestic presenta investimenti industriali per 240 milioni di euro, con una quota significativa volta allo sviluppo dell’infrastruttura Mobile e IT; la Business Unit Brasile ha registrato nel primo trimestre 2025 investimenti industriali per 217 milioni di euro. Escludendo l’impatto dovuto alla dinamica dei tassi di cambio, gli investimenti industriali della Business Unit sono in linea con lo stesso periodo dell’esercizio 2024.

Il flusso di cassa della gestione operativa di Gruppo del primo trimestre 2025 è positivo e pari a 144 milioni di euro. L’Equity Free Cash Flow del primo trimestre 2025 è negativo per 89 milioni di euro.

L’Indebitamento Finanziario Netto contabile al 31 marzo 2025 è pari a 10.555 milioni di euro, in aumento di 318 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Tale incremento è dovuto principalmente alla dinamica della gestione operativa-finanziaria e a maggiori debiti per leasing.

L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato ammonta a 10.446 milioni di euro al 31 marzo 2025, in aumento di 320 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Lo storno della valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie registra una variazione positiva di 2 milioni di euro; tale valutazione rettifica l’Indebitamento Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.

L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato – After Lease al 31 marzo 2025 risulta pari a 7.519 milioni di euro, in aumento di 253 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.

I ricavi della Business Unit Domestic ammontano a 2.245 milioni di euro, in riduzione di 394 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024.

I ricavi da Servizi “like-for-like” ammontano a 2.063 milioni di euro, grazie alla crescita dei ricavi ICT nonostante gli impatti del contesto competitivo sulla customer base.

I ricavi Handset e Bundle & Handset “like-for-like”, inclusa la variazione dei lavori in corso, sono pari a 182 milioni di euro nel primo trimestre 2025, in diminuzione di 7 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024, per una contrazione del segmento TIM Enterprise.

I ricavi di TIM Consumer del primo trimestre 2025 sono pari a 1.485 milioni di euro e risultano in miglioramento di 4 milioni di euro rispetto a quanto registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente, nonostante l’impatto dello sfidante contesto competitivo.

I ricavi da servizi, che sono pari a 1.356 milioni di euro, rimangono in linea rispetto al primo trimestre 2024.

I ricavi Handset e Bundle & Handset di TIM Consumer sono pari a 129 milioni di euro, +5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024.

I ricavi del segmento sono pari a 760 milioni di euro, in aumento rispetto al primo trimestre del 2024 di 33 milioni di euro, principalmente grazie alla componente dei ricavi da servizi, trascinati dai servizi di IT cloud.

L’EBITDA del primo trimestre 2025 della Business Unit Domestic è pari a 445 milioni di euro. L’EBIT nel primo trimestre 2025 della Business Unit Domestic è negativo per 5 milioni di euro.