Open Fiber connette il primo cliente alla velocità di 50  Gigabit al secondo simmetrici, sia in upload sia in download. L’azienda ha testato con successo la tecnologia 50G-PON su rete FTTH in un ambiente reale, diventando l’unico operatore wholesale only ad aver raggiunto questo risultato a livello mondiale. Inoltre, è stata anche testata la contemporaneità di tre servizi  in accesso simultaneamente su una singola fibra ottica. Grazie alla  tecnologia FTTH questo upgrade è possibile senza interventi infrastrutturali, mantenendo la stabilità  del servizio offerto. Il test, realizzato in Sicilia, segna un nuovo passo verso reti ultraveloci di nuova  generazione e conferma la visione di lungo periodo dell’azienda, guidata dall’Amministratore  Delegato Giuseppe Gola, che mira a valorizzare ulteriormente l’infrastruttura in fibra ottica,  posizionando Open Fiber tra i leader europei dell’innovazione nelle telecomunicazioni.

Dopo una prima sperimentazione condotta in laboratorio nel 2023, Open Fiber dimostra oggi la piena  maturità tecnologica della propria rete, replicando il test con successo su un’utenza residenziale  di Milazzo (Messina). L’attività è stata seguita da remoto presso gli uffici di Open Fiber a Catania,  dove erano presenti il Direttore Technology Nicola Grassi, i responsabili della funzione Network  Engineering and Innovation e il team di Open Fiber Sicilia.

L’evoluzione è stata ottenuta senza interventi sull’infrastruttura passiva, utilizzando un  terminale di rete avanzato installato all’interno dell’abitazione del cliente e un upgrade sulla  piattaforma della centrale. Un elemento che conferma la scalabilità e l’efficienza dell’infrastruttura  esistente. Il test fa seguito ad un altro record tecnologico di Open Fiber, con il raggiungimento di una  capacità trasmissiva di 81,6 Tbps sulla tratta in fibra ottica Messina-Reggio Calabria della dorsale nazionale.

La sperimentazione conferma come la rete FTTH di Open Fiber sia già pronta a supportare velocità  di accesso fino a 50 Gbps, superiori di cinquanta volte rispetto agli standard attualmente  disponibili. Grazie a queste tecnologie si aprono nuove prospettive applicative ad altissimo valore  aggiunto, che consentiranno lo sviluppo di esperienze immersive di realtà aumentata e virtuale,  applicazioni di telemedicina ad alta definizione e ridottissima latenza, nonché una cloud  experience sempre più performante e affidabile per cittadini, imprese e Pubbliche amministrazioni.  La tecnologia 50G‑PON rappresenta, inoltre, un fattore chiave per l’evoluzione dei data center e  dei servizi edge, supportando elevati volumi di traffico e applicazioni IA avanzate con qualità e  affidabilità.

«Open Fiber prosegue nel proprio percorso di innovazione tecnologica, confermandosi tra i player  più avanzati nel panorama europeo delle telecomunicazioni», ha commentato il Direttore  Technology Nicola Grassi. «Dopo il test di connettività realizzato lo scorso anno sullo Stretto di  Messina a 81,6 Terabit al secondo, questa nuova sperimentazione avviata in Sicilia e realizzata  direttamente presso l’abitazione di un utente, e non in un ambiente di laboratorio, testimonia la  maturità tecnologica e il livello di innovazione raggiunti dalla rete Open Fiber. Portare questa  sperimentazione direttamente nelle case dimostra che la nostra rete è già pronta per le sfide digitali  dei prossimi anni».