Nissan Motor Co. annuncia i risultati finanziari relativi ai nove mesi conclusi a dicembre 2025 e rivede le previsioni per l’intero anno fiscale. L’azienda ha registrato solidi risultati con un utile operativo positivo nel terzo trimestre.

Nei primi nove mesi, le unità vendute a livello globale hanno raggiunto 2,26 milioni, trainate principalmente da Stati Uniti e Cina. I ricavi netti consolidati sono stati pari a 8,6 trilioni di yen, con un utile operativo di -10,1 miliardi di yen, evidenziando un netto miglioramento rispetto ai risultati cumulati del secondo trimestre e una progressiva riduzione delle perdite operative.
Nonostante le continue pressioni dovute a minori volumi di vendita e all’impatto dei dazi, l’azienda ha compiuto solidi progressi nella riduzione dei costi fissi e nel miglioramento delle efficienze di costi di produzione.

L’utile netto si è attestato a -250,2 miliardi di yen, influenzato principalmente dalla diminuzione dei proventi derivanti dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto e dai costi di ristrutturazione.

Nissan ha mantenuto una solida posizione finanziaria, con una liquidità di 3,6 trilioni di yen, inclusi 2,1 trilioni di yen in contanti lordi a dicembre.

La tabella seguente riassume i risultati finanziari di Nissan relativi ai primi nove mesi dell’anno fiscale 2025, calcolati secondo il metodo del patrimonio netto per la joint‑venture cinese del gruppo.

Nissan ha rivisto le previsioni per l’intero anno fiscale 2025. La stima del volume globale di vendite è stata aggiornata a 3,2 milioni di unità. Le nuove previsioni finanziarie sono le seguenti: si prevedono ricavi netti pari a 11,9 trilioni di yen e un utile operativo previsto in miglioramento pari a -60 miliardi di yen, incluso l’impatto dei dazi, con un incremento di 215 miliardi di yen rispetto alla precedente previsione. L’utile netto dell’anno fiscale è stimato a -650 miliardi di yen, valore influenzato principalmente da componenti contabili non monetarie.

Nell’ambito del piano Re:Nissan, Nissan prosegue nel suo impegno a raggiungere un utile operativo positivo nel settore automotive e un flusso di cassa positivo entro l’anno fiscale 2026, al netto dei dazi.

L’azienda ha individuato un potenziale risparmio di 240 miliardi di yen sui costi variabili, grazie a migliaia di idee innovative che stanno passando dalla fase concettuale a quella di implementazione, garantendo risparmi sostenibili senza compromettere la qualità, la sicurezza o le prestazioni.

La riduzione dei costi fissi sta procedendo rapidamente. Nissan ha realizzato risparmi per oltre 80 miliardi di yen nel primo semestre e ha già raggiunto complessivamente 160 miliardi di yen, in anticipo rispetto ai piani, ed è inoltre sulla buona strada per superare l’obiettivo di 250 miliardi di yen entro l’anno fiscale 2026.

Le azioni relative agli stabilimenti produttivi sono in corso di completamento e il miglioramento dei costi orari di ingegneria è pari al 15% rispetto all’obiettivo del 20%.

Ivan Espinosa, Presidente e CEO di Nissan, ha dichiarato: “Stiamo realizzando solidi progressi nell’ambito del piano Re:Nissan grazie all’impegno dei dipendenti di tutta l’azienda. Abbiamo annunciato tutti i sette siti produttivi oggetto di consolidamento in soli dieci mesi, dimostrando l’adozione di una rigorosa disciplina gestionale e progressi significativi nel miglioramento dei costi fissi. Nonostante la costante pressione sulle vendite e l’impatto dei dazi, continuiamo a mantenere elevata la nostra attenzione sulle attività operative e sul rinnovamento della nostra gamma prodotti. Sebbene l’anno fiscale 2025 rifletterà una perdita netta significativa, dovuta principalmente a componenti contabili non monetarie, tali azioni sono necessarie per rafforzare la nostra performance operativa di lungo periodo. Continueremo a consolidare la nostra base finanziaria e a incrementare i ricavi attraverso l’introduzione di nuovi modelli competitivi, sostenendo così il percorso verso gli obiettivi del piano Re:Nissan”.