Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. ha esaminato e approvato la relazione finanziaria consolidata del Gruppo INWIT al 30 giugno 2026.

I ricavi si attestano a 267 milioni di euro, in lieve flessione del -0,8% rispetto allo stesso periodo 2025. La variazione risente di un contesto di mercato sfidante e dell’attuale scenario di incertezza dell’MSA. 

L’EBITDA si attesta a 240,7 milioni di euro, con un margine sui ricavi pari al 90,2% e in diminuzione di 1,3 punti percentuali rispetto al secondo trimestre 2025.

L’EBITDAaL, principale margine operativo della società, si attesta a 190,9 milioni di euro, in diminuzione del -2,8% rispetto all’anno precedente. Il rapporto sui ricavi passa dal 73% del 2025 al 71,5%.

L’EBIT è pari a 137,8 milioni di euro, in diminuzione del -5,6% rispetto allo stesso periodo 2025.

L’utile netto si attesta a 79,3 milioni di euro, -15,2% rispetto allo stesso periodo 2025, anche per effetto dell’aumento degli oneri finanziari.

Gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a 49,8 milioni di euro, in calo del -22,7% rispetto allo stesso trimestre 2025.

Il Recurring Free Cash Flow del secondo trimestre 2026 si è attestato a 123,9 milioni di euro, in diminuzione del -21,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’indebitamento finanziario netto, pari a 5.453,3 milioni di euro risulta in aumento rispetto al 30 giugno 2025, essenzialmente a sostegno degli investimenti e della remunerazione degli azionisti; in aumento rispetto al primo trimestre 2026.

La leva finanziaria, in termini di rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, è in aumento a 5,7x rispetto al 5,0x del secondo trimestre 2025 per il sopracitato incremento dell’indebitamento finanziario netto; in aumento rispetto al 5,2x del primo trimestre 2026.

I principali indicatori operativi riflettono l’attuale fase di mercato e di incertezza dei rapporti con i principali clienti: 50 nuovi siti con 380 nuove ospitalità, confermando una tenancy ratio in crescita pari a 2.40x tra i più alti del settore; 5 nuove coperture DAS dedicate in primarie location indoor per un totale di oltre 850; circa 300 remote units per un totale di oltre 12mila; 390 transazioni real estate.

I ricavi si attestano 531,1 milioni di euro, in diminuzione del -0,8% rispetto allo stesso periodo 2025. L’EBITDA ammonta a 480,3 milioni di euro, in diminuzione del -2% rispetto allo stesso periodo 2025. L’EBITDAaL si attesta a 380,9 milioni di euro, in diminuzione del -2,5% rispetto allo stesso periodo 2025. L’utile netto del periodo si attesta a 160,3 milioni di euro, in diminuzione del -13,2% rispetto allo stesso periodo 2025.

L’utile netto del periodo si attesta a 160,3 milioni di euro, in diminuzione del -13,2% rispetto allo stesso periodo 2025.

Il Recurring Free Cash Flow del primo semestre 2026 si è attestato a 300,1 milioni di euro, in diminuzione del -5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli investimenti industriali del periodo si confermano sostenuti, pari a 131,7 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2025. Tali investimenti sono stati principalmente destinati alla realizzazione di nuove torri, allo sviluppo di micro-coperture indoor tramite sistemi DAS e all’acquisizione di terreni.