Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
I ricavi netti consolidati del Gruppo nel primo semestre 2026 sono stati pari a 880,1 milioni di euro a cambi costanti, 841,9 milioni di euro a cambi correnti.
Nel secondo trimestre del 2026 il buon andamento delle vendite ha fatto registrare al Gruppo Piaggio ricavi consolidati pari a circa 515,3 milioni di euro a cambi costanti, in crescita circa del 7%.
Il margine lordo industriale nel primo semestre 2026 è stato pari a 266 milioni di euro in crescita del 2,7% rispetto a 259 milioni di euro del primo semestre 2025, con un’incidenza sul fatturato del 31,6%, in crescita rispetto al 30,4% al 30 giugno 2025.
Le spese operative sostenute dal Gruppo al 30 giugno 2026 sono risultate pari a 191,6 milioni di euro.
L’evoluzione del conto economico sopra descritta porta a un EBITDA consolidato nel primo semestre 2026 di 148,6 milioni di euro. L’EBITDA margin è pari al 17,7%, il miglior risultato di sempre.
L’EBITDA consolidato registrato nel secondo trimestre è stato pari a 91,2 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto a 85,1 milioni di euro consuntivati nel secondo trimestre 2025.
Il risultato operativo nel primo semestre 2026 è stato pari a 74,4 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto ai 70,5 milioni di euro consuntivati al 30 giugno 2025. L’EBIT margin è pari all’8,8%.
L’EBIT consolidato registrato nel secondo trimestre è stato pari a 54,5 milioni di euro, in crescita del 18,2% rispetto ai 46,1 milioni di euro consuntivati nel secondo trimestre 2025.
Il risultato ante imposte del periodo è stato pari a 49,9 milioni di euro. Le imposte di periodo sono state pari a 19,5 milioni di euro, con un’incidenza del 39% sul risultato ante imposte.
Nel primo semestre 2026 il Gruppo Piaggio ha consuntivato un utile netto positivo per 30,4 milioni di euro, in crescita dell’1% rispetto ai 30,1 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025.
La cassa generata nel secondo trimestre 2026 è stata pari a circa 115 milioni di euro e a circa 96 milioni di euro nel semestre, entrambi i migliori risultati di sempre. Tali flussi hanno portato a un indebitamento finanziario nettoal 30 giugno 2026 risulta pari a circa 481,7 milioni di euro.
Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2026 ammonta a 432 milioni di euro.
Nel periodo di riferimento il Gruppo Piaggio ha consuntivato investimenti per 49,8 milioni di euro.
Nel primo semestre 2026 il Gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 258.700 veicoli registrando ricavi consolidati per 880,1 milioni di euro a cambi costanti.
Nel secondo trimestre sono stati venduti 150.400 veicoli, con un incremento del 14,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, registrando ricavi consolidati per 515,3 milioni di euro a cambi costanti.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha venduto nel mondo 185.600 veicoli a due ruote, registrando un fatturato netto di 652,8 milioni di euro.
Il dato include anche ricambi e accessori, che hanno registrato un fatturato pari a 74,8 milioni di euro.
A livello geografico, l’India ha registrato volumi in crescita a doppia cifra, +22,3%, e ricavi in crescita del 20,6% a cambi costanti. Americas e Asia Pacific hanno registrato volumi in crescita, mentre l’area EMEA ha chiuso riportando una leggera contrazione delle vendite.
Nel mercato europeo degli scooter il Gruppo Piaggio ha incrementato progressivamente la propria quota nel corso del semestre, attestandosi a fine giugno al 17,5%, mentre nel segmento moto ha mantenuto stabile la quota al 3% nel corso dell’anno.
Per quanto riguarda il posizionamento del Gruppo sul mercato nordamericano degli scooter, Piaggio ha conseguito una quota del 37,5%, in crescita rispetto al 33,9% del primo semestre 2025.
In Nord America il Gruppo è inoltre impegnato a consolidare la propria presenza anche sul segmento moto, attraverso i brand Aprilia e Moto Guzzi.
Nel settore scooter si segnalano le ottime performance dei modelli Aprilia SR e SR GT. Evoluzione continua per Vespa che nel 2026 celebra 80 anni di storia con un’edizione speciale di Vespa Primavera e Vespa GTS 80th e una collezione di abbigliamento e accessori dedicati presentati presso il nuovo concept store The Empty Space a Milano.
Il brand Aprilia ha visto volumi e ricavi in crescita, spinti anche dai successi ottenuti nelle competizioni sportive. Ampia l’offerta delle moto Aprilia, che va dalla entry level RS 125, fino alla regina Aprilia RSV4, passando per le cilindrate intermedie 457 e 660, pensate per i giovani motociclisti.
In casa Moto Guzzi c’è grande attesa per lo svelamento del nuovo stabilimento e del museo a Mandello del Lario che saranno presentati i primi di settembre 2026.
Nel settore dei veicoli commerciali nel primo semestre 2026 il Gruppo Piaggio ha venduto 73.100 unità, consuntivando un fatturato netto pari a 189,1 milioni di euro, in crescita del 12,8% rispetto ai 167,6 milioni di euro al 30 giugno 2025. Il dato include ricambi e accessori, che hanno registrato un fatturato di 28 milioni di euro.
A livello geografico, sul mercato Indiano il Gruppo Piaggio ha registrato una forte crescita dei volumi, +40,9%, e del fatturato. In positivo anche il trend sui mercati dell’area Emea & Americas.
Piaggio Fast Forward, la società del Gruppo Piaggio con sede a Boston incentrata sulla robotica e mobilità del futuro, continua la commercializzazione dei droni terrestri gita, gitamini, e di kilo, il rivoluzionario robot dotato di tecnologia smart following presentato a marzo. kilo ha una capacità di carico fino a 130 kg e, grazie agli imaging radar 4D e all’innovativo pacchetto di sensori sviluppati da PFF, è in grado di seguire l’operatore, muoversi in autonomia e percorrere oltre 100 tracciati memorizzati.
Gita, gitamini e kilo vengono prodotti nello stabilimento di Piaggio Fast Forward situato nel quartiere Charlestown, a Boston. La commercializzazione dei robot prevede una prima fase dedicata al mercato statunitense, dove la circolazione di robot per le strade cittadine è già disciplinata.
La formulazione di previsioni sull’anno in corso è ancora strettamente legata alla necessità di una stabilità geopolitica ed economica che possa portare a un positivo impatto sulla propensione all’acquisto dei consumatori.
Continueremo ad affrontare anche il secondo semestre con una attenta gestione della liquidità e della produttività, proseguendo in modo flessibile il percorso di crescita degli investimenti nei prodotti dei nostri marchi iconici, nella ricerca, nella tecnologia e nei poli produttivi.












