Nel mese di maggio il mercato dell’auto usata inverte il trend e, dopo 8 mesi di crescita consecutiva, segna una flessione del 5%: con 448.299 trasferimenti di proprietà, il mese registra un calo del 5% rispetto ai 471.992 di maggio 2024. I trasferimenti netti cedono il 4,7%, mentre le minivolture segnano un -5,5%. Nei primi 5 mesi la crescita si riduce al 2,4% con 2.375.661 trasferimenti.

A maggio il diesel mantiene la prima posizione fra le motorizzazioni, ma continua a ridurre il suo peso, portandosi a soli 3 punti di distanza dal motore a benzina. Il diesel, infatti, scende al 41,8% di quota, il motore a benzina guadagna 0,6 punti al 38,8% nel mese. Le ibride segnano una crescita sostenuta, toccando il 10%; seguono Gpl e metano rispettivamente al 5,2% e 2% nel mese; BEV e plug-in salgono all’1% e 1,3% in maggio.

In maggio i trasferimenti per contraente accentuano l’andamento del mese precedente: gli scambi tra privati/aziende, che rimangono largamente predominanti, guadagnano 1,7 punti e rappresentano il 56,8% di tutti i passaggi di proprietà. Parallelamente, 1,5 punti vengono persi da quelli da operatore a cliente finale, al 38,9% nel mese e 39,0% nel cumulato. Cedono tre decimali gli scambi provenienti da auto-immatricolazioni, mentre rimangono stabili quelli provenienti dal noleggio.

Anche a maggio l’analisi per regione conferma inalterato il podio. Lombardia al 1° posto, al 15,9% nel mese, Lazio al 2°, stabile al 9,9%. Campania in 3a posizione con il 9,1%. Al 4° posto la Sicilia con l’8,4%, seguita a parimerito da Piemonte e Veneto al 7,8%.

A maggio la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità recupera 4 decimali e sale al 48,6%. Anche quella di auto da 6 a 10 anni guadagna 0,4 punti e vale il 17,4%. Le auto da 4 a 6 anni rappresentano l’11,2%; 12,0% la quota di auto da 2 a 4 anni, stabili su maggio 2024, e 5% quella delle auto da 1 a 2 anni. Le vetture fino a 1 anno scendono al 5,9% nel mese e al 6,4% nel cumulato. Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 22,9% a maggio, in linea con lo stesso mese 2024.

Sul fronte delle minivolture, guadagna 2,0 punti la quota di privati o altre società che permutano la propria vettura, al 57,6%, e cede 0,8 punti la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori, al 28,3%. Perdono mezzo punto anche le auto provenienti dal Noleggio a Lungo Termine e 0,6 punti quelle provenienti da auto-immatricolazioni. Perdono 1 decimale, al 2,6%, quelle provenienti dal Noleggio a Breve Termine.

Anche fra le minivolture le auto diesel confermano la leadership nel mese, ma calano di 4,8 punti al 43,8%. Il motore a benzina guadagna 1 p.p. al 32,8%. Il Gpl sale al 5,4%, il metano rimane stabile al 2,0%. In sostenuta crescita le minivolture di auto ibride, al 12,4%. Le ibride plug-in e le elettriche pure si posizionano rispettivamente al 2% e all’1,6% di quota, recuperando rispettivamente 0,5 e 0,3 punti.

Fra le minivolture si contrae leggermente la quota delle autovetture con più di 10 anni, al 36,3% del totale: 0,2 punti in meno di maggio 2024. Stabile la fascia da 6 a 10 anni e perde 0,9 punti quella da 4 a 6 anni, al 13,0%. Registra una crescita sostenuta la fascia da 2 a 4 anni; in aumento anche la fascia da 1 a 2 anni, al 7,3%, mentre cede quella fino a 1 anno, al 5,6%. Nel complesso, le minivolture di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 30,7% a maggio, +0,9 p.p. sullo stesso mese 2024.