Stellantis N.V. ha pubblicato le proprie stime delle consegne consolidate. Il termine “consegne” identifica i volumi di veicoli consegnati alla rete, ai distributori o direttamente ai clienti finali e alle flotte, che determinano la rilevazione dei ricavi.
Le consegne consolidate per i tre mesi chiusi al 31 dicembre 2025 sono state stimate a 1,5 milioni di unità, con un aumento del 9% su base annua. L’incremento è principalmente attribuibile al Nord America e ulteriormente supportato dalla crescita su base annua delle consegne in Sud America e in Medio Oriente e Africa. Ciò è stato parzialmente compensato da un calo nell’Europa allargata per l’effetto combinato di un mercato dei veicoli commerciali leggeri in contrazione e di pressioni competitive.
In Nord America, le consegne del quarto trimestre sono cresciute di circa 127 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024, con un aumento del 43% su base annua. Questo significativo miglioramento riflette i benefici di una normalizzazione nella dinamica delle scorte, dopo l’iniziativa di riduzione delle stesse nell’anno precedente, e di un’accelerazione della domanda nella regione, con ordini nel quarto trimestre 2025 in crescita di quasi il 150% su base annua. Tale aumento è stato trainato in larga parte dalle nuove e rinnovate offerte dei marchi Jeep®, Ram e Dodge. Le consegne dei nuovi Jeep® Grand Cherokee e Ram LD HEMI® V8 hanno contribuito per oltre il 30% alla crescita su base annua, parzialmente compensata da una diminuzione delle consegne di PHEV.
L’Europa allargata ha registrato una diminuzione di circa 26 mila unità, pari al 4% su base annua. Il segmento delle autovetture e quello dei veicoli commerciali leggeri hanno entrambi registrato un calo delle consegne. In crescita le consegne di quattro modelli su piattaforma Smart Car, con 61.000 unità aggiuntive, pari al +127% su base annua, favorita dall’avanzamento nel lancio dei nuovi prodotti, all’interno di un’offerta sempre più ampia di varianti BEV, MHEV e a motore termico. Ciò non è stato sufficiente a compensare un calo complessivo di 21mila unità nei PC, pari al 4% su base annua, dovuto principalmente a Peugeot, le cui consegne sono diminuite di circa 30 mila unità, riflettendo la contrazione dei volumi di Peugeot 208 e Peugeot 308, prima del suo recente aggiornamento di metà ciclo. Inoltre, i volumi LCV sono diminuiti di 5 mila unità, pari al 3% su base annua, in un contesto di mercato caratterizzato da un calo del 7% su base annua dei volumi complessivi del settore.
Nelle altre regioni di Stellantis, le consegne sono cresciute di 24 mila unità in aggregato, con un aumento del 6% su base annua, trainato principalmente da un aumento di 18 mila unità in Sud America e un aumento di 3 mila unità ciascuna sia in Medio Oriente e Africa che in Cina, India e Asia-Pacifico. Stellantis ha mantenuto la sua leadership in Sud America, con un aumento del 7% su base annua supportato da una solida domanda in Brasile. La crescita in Medio Oriente e Africa è stata trainata principalmente dagli sviluppi positivi in Turchia e, in misura minore, sia dall’aumento della produzione locale in Algeria, sia dalla continua crescita in Marocco.








