Check Point Software Technologies presenta la nuova serie Quantum Spark 2500, una famiglia di firewall di nuova generazione progettata per le piccole e medie imprese e i fornitori di servizi gestiti. Con Wi-Fi 7, 5G, SD-WAN e prevenzione delle minacce basata sull’intelligenza artificiale integrati, la serie 2500 offre una connettività veloce, sicura e resiliente come parte dell’architettura Check Point Infinity.
Secondo Check Point Research, le PMI hanno registrato un aumento del 61% degli attacchi informatici rispetto all’anno precedente, superando la crescita registrata dalle grandi imprese. Allo stesso tempo, la richiesta di ampiezza di banda per il cloud e il SaaS è più che raddoppiata negli ultimi due anni. Molte PMI non dispongono di team IT dedicati e dipendono dagli MSP per gestire ambienti di sicurezza sempre più complessi. La serie Quantum Spark 2500 risponde a queste esigenze con appliance all-in-one ad alte prestazioni che offrono una protezione robusta, una gestione semplificata e funzionalità di livello aziendale.
Il Wi-Fi 7 integrato e il supporto dual-SIM 5G garantiscono una velocità 2,4 volte superiore e consentono un accesso da remoto senza interruzioni. SD-WAN garantisce, inoltre, una connettività costante per le aziende che privilegiano il cloud.
ThreatCloud AI consente una prevenzione del malware del 99,9%, inclusi ransomware, phishing e exploit zero-day. Il throughput del firewall raggiunge fino a 2,7 Gbps.
MAP identifica e controlla l’IT ombra e l’utilizzo SaaS ad alto rischio, migliorando la visibilità, la conformità e la sicurezza dei dati.
Doppia alimentazione, doppia porta ISP e clustering opzionale garantiscono un’elevata disponibilità e assicurano la continuità operativa durante le interruzioni.
Provisioning zero-touch e gestione cloud: integrato con Infinity Portal, consente il provisioning remoto, avvisi in tempo reale, dashboard multi-tenant e operazioni MSP semplificate.
La serie Quantum Spark 2500 fa parte della piattaforma Check Point Infinity, che supporta la sicurezza mesh ibrida su rete, cloud ed endpoint. Questi dispositivi sono inoltre in linea con l’approccio open garden di Check Point, supportando l’interoperabilità con piattaforme di terze parti e offrendo flessibilità senza vincoli di fornitore.









