Apple ha annunciato il nuovo Mac mini con il nuovo M6 e il potente M5 Pro, che offre prestazioni significativamente superiori e ancora più versatilità, il tutto racchiuso in un design desktop ultracompatto. Con M6, Mac mini ora offre prestazioni AI fino a 4 volte più veloci, archiviazione e grafica due volte più scattanti, oltre a una CPU che è il 40% più veloce. Con il chip M6, tutto su Mac mini è incredibilmente scattante, dalle attività quotidiane ai flussi di lavoro AI agentici. Mac mini con M5 Pro offre prestazioni pro di livello superiore per gestire a tutta velocità progetti impegnativi, dalla produzione video allo sviluppo di videogiochi. E questo nuovo livello di prestazioni permette di gestire con facilità i flussi di lavoro aziendali, sia quando Mac mini viene usato come desktop principale, sia per l’elaborazione agentica always-on direttamente dalla scrivania. Entrambi i modelli di Mac mini integrano le tecnologie Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, oltre a una connettività 2,5Gb Ethernet migliorata, con la possibilità di arrivare a 10 Gb. E con la potenza di macOS 27 e Apple Intelligence di ultima generazione, il nuovo Mac mini rappresenta un enorme salto in avanti per chi è al suo primo Mac, ma anche per chi ne ha già uno.
Mac mini con M6 può potenziare ogni workflow, dalle attività di tutti i giorni ai progetti creativi, passando per i flussi di lavoro AI più recenti, e molto altro ancora. Il chip M6 ha una CPU 12-core, con due core in più rispetto alla generazione precedente, e offre le prestazioni single-thread più veloci al mondo, garantendo un’esperienza immediata e reattiva. La GPU 12-core, anch’essa con due core in più rispetto alla generazione precedente, introduce per la prima volta su Mac mini i Neural Accelerator in ogni core, con il risultato di prestazioni AI fino a 4 volte più veloci e una grafica fino a 2 volte più reattiva rispetto a Mac mini con M4. Inoltre, i due nuovi Neural Engine 16-core offrono prestazioni fino a 2 volte più veloci rispetto alla generazione precedente e, se si aggiungono le performance della GPU, Mac mini è un vero concentrato di potenza per l’AI. E con 16 GB di memoria unificata di serie che può essere aumentata fino a 32 GB, oltre ad una maggiore banda di memoria che può raggiungere i 170 GBps, il multitasking è più veloce che mai.
Mac mini con M5 Pro rivoluziona il concetto di computer desktop compatto, offrendo all’utente professionale la potenza necessaria per gestire flussi di lavoro impegnativi come lo sviluppo di app, il rendering video, le simulazioni scientifiche e molto altro ancora. M5 Pro ha una CPU fino a 18-core con eccezionali prestazioni multi-thread e una GPU fino a 20-core con core shader migliorato e ray tracing di terza generazione, per task complessi di progettazione 3D, effetti speciali e sviluppo di videogiochi. Grazie ai Neural Accelerator in ogni core della GPU, M5 Pro offre anche prestazioni di elaborazione AI nettamente superiori rispetto ai modelli precedenti di Mac mini, consentendo di gestire flussi di lavoro AI più avanzati, come l’upscaling di foto e video, e di eseguire modelli di diffusione di grandi dimensioni a velocità mai raggiunte prima. Mac mini con M5 Pro supporta fino a 64GB di memoria unificata con 307 GBps di banda di memoria, consentendo di eseguire modelli AI locali ancora più grandi, elaborare scene 3D complesse, eseguire l’editing di file ProRes RAW e caricare enormi set di dati personalizzati per la ricerca. E con prestazioni per watt all’avanguardia nel settore, Mac mini con M5 Pro è silenzioso ed efficiente, l’ideale come postazione desktop always-on per agenti AI o flussi di lavoro creativi.
Il nuovo Mac mini con M6 e M5 Pro ora supporta le tecnologie Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, oltre alla più veloce connettività via cavo 2,5 Gb Ethernet, con la possibilità di arrivare a 10 Gb. Nella parte anteriore, ha due porte USB-C compatibili con USB 3 e un comodo jack per cuffie compatibile con modelli ad alta impedenza. Nella parte posteriore, Mac mini con M6 ha tre porte Thunderbolt 4, mentre Mac mini con M5 Pro ha tre porte Thunderbolt 5, oltre a HDMI ed Ethernet. La tecnologia Thunderbolt 5 permette anche di collegare più Mac mini in cluster per eseguire modelli AI di grandi dimensioni interamente on-device. E il nuovo supporto per il genlock tramite USB-C rende possibile la sincronizzazione precisa tra un monitor e un sistema di acquisizione video professionale come iPhone 17 Pro.
Il nuovo Mac mini esprime tutto il suo potenziale con macOS 27, in arrivo con novità tra cui le utili funzioni di Apple Intelligence nelle app di tutti i giorni, e una serie completa di miglioramenti che rendono il Mac ancora più reattivo e affidabile.
Apple Intelligence rende le app più intelligenti e utili, offrendo nuovi modi di personalizzare e organizzare la navigazione in Safari, creare facilmente un’automazione in Comandi Rapidi con una semplice descrizione, e sfruttare funzioni evolute di editing delle foto nell’app Foto. Le funzioni su cui l’utente fa già affidamento migliorano ancora, con prestazioni superiori e una ricerca ancora più efficace. I miglioramenti apportati al Liquid Glass facilitano la lettura e aggiungono toolbar omogenee, barre laterali edge-to-edge, finestre dalle forme ottimizzate e icone rivisitate nella barra dei menu, permettendo all’utente di personalizzarne ulteriormente l’aspetto.
Apple ha annunciato anche il nuovo Mac Studio, con il chip M5 Max e il nuovissimo M5 Ultra, che segna un enorme passo in avanti per le prestazioni AI e rende possibile una grafica ancora più veloce per i flussi di lavoro professionali più impegnativi, il tutto nel suo inconfondibile design compatto che trova facilmente posto su qualsiasi scrivania. Ora con prestazioni AI fino a 4,3 volte superiori, archiviazione fino a 2 volte più veloce, una grafica fino a 1,8 volte più scattante e una CPU fino a 1,3 volte più rapida, oltre a una maggiore banda di memoria, Mac Studio consente a creator, developer, team di ricerca AI, data scientist e altre tipologie di utenti di spingere ancora più in là i confini di ciò che è possibile fare. Mac Studio con M5 Max ha una CPU 18-core, una GPU fino a 40-core con Neural Accelerator integrati in ogni core, e fino a 128 GB di memoria unificata, per dare ancora più spinta ai flussi di lavoro AI e professionali più impegnativi. Con il potente M5 Ultra, Mac Studio racchiude la potenza di una CPU 36-core, una GPU fino a 80-core e ben 512 GB di memoria unificata, l’ideale per eseguire enormi LLM interamente on-device. Per la prima volta, su Mac Studio arrivano il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6, mentre la tecnologia Thunderbolt 5 completa l’ampia gamma di opzioni di connettività, consentendo di sfruttare unità di archiviazione esterne ultraveloci, chassis di espansione PCIe e potenti soluzioni hub anche con carichi di lavoro particolarmente impegnativi. Grazie a Thunderbolt 5, l’utente può anche collegare in cluster più unità Mac Studio, ottenendo prestazioni fino a 3 volte più veloci per l’inferenza AI distribuita rispetto a un singolo sistema. Insieme a Studio Display e Studio Display XDR, alla potenza di macOS 27 e ad Apple Intelligence di ultima generazione, è il desktop professionale per eccellenza.
Mac Studio è all’avanguardia nell’elaborazione AI ad alte prestazioni. Ora con M5 Max e M5 Ultra, i chip Apple più potenti di sempre, mette a disposizione dell’utente livelli di performance AI eccezionali. I Neural Accelerator in ciascun core della GPU offrono una velocità nettamente superiore nelle moltiplicazioni di matrici. Con un’elaborazione AI on‑device incredibile, M5 Max garantisce prestazioni AI fino a 3,9 volte più veloci rispetto alla generazione precedente, accelerando l’elaborazione dei prompt. Con M5 Ultra, Mac Studio raggiunge prestazioni di calcolo AI di picco fino a 4,3 volte superiori rispetto al modello con M3 Ultra, e ben 9,8 volte superiori rispetto al predecessore con M1 Ultra. Fino a 512 GB di memoria unificata e 1,2 TBps di banda di memoria, il 50% in più rispetto al modello precedente, permettono di eseguire interamente su Mac Studio modelli enormi nella massima privacy, senza preoccuparsi del numero di token o dell’aumento dei costi del cloud.
Con più sistemi Mac Studio in cluster, l’inferenza AI raggiunge livelli di prestazioni completamente nuovi. Utenti e team che hanno bisogno di condividere risorse di calcolo per l’AI possono raggruppare più sistemi Mac Studio in cluster sfruttando il supporto integrato per Thunderbolt 5 e RDMA. Si crea così un vasto pool di memoria condivisa tra più sistemi, che permette di caricare i modelli open-weight più grandi e impegnativi tra i più evoluti disponibili oggi. Quattro Mac Studio in cluster offrono prestazioni di inferenza AI fino a 3 volte superiori rispetto a un singolo sistema.
Mac Studio è anche una piattaforma potente per il vasto ecosistema di strumenti su cui fanno affidamento ogni giorno team di sviluppo e ricerca in ambito AI, sfruttando i framework evoluti disponibili in macOS. Core AI è un nuovissimo framework per lo sviluppo, l’esecuzione e la distribuzione di modelli AI sui chip Apple. Offre un’architettura ottimizzata per i chip Apple, che include memoria unificata, CPU, GPU e Neural Engine, consentendo di distribuire LLM su larga scala in locale e integrare i propri modelli personalizzati nelle proprie app. MLX, il framework di machine learning open source di Apple ottimizzato per i chip Apple, consente a chi si occupa di sviluppo di eseguire, addestrare e ottimizzare modelli con un’efficienza eccezionale su Mac. Oltre a questi potenti framework, insieme a Xcode e ad un solido ecosistema di strumenti e soluzioni AI, Mac Studio offre una piattaforma completa per lo sviluppo AI, dalla sperimentazione all’addestramento fino alla distribuzione.
Mac Studio con M5Max è l’ideale per chi si occupa di musica, fotografia, software engineering e design con modelli 3D e motion graphic in tempo reale. Mac Studio con M5 Max offre prestazioni superiori grazie ad una CPU 18-core con 6 super core e 12 performance core, così chi sviluppa può compilare codice ancora più velocemente. La GPU fino a 40-core con Neural Accelerator è ora fino al 50% più veloce rispetto alla generazione precedente, mettendo il turbo alle attività grafiche più impegnative, come lo sviluppo di giochi con frame rate più elevati e geometrie delle scene più complesse. Con fino a 614 GBps di banda di memoria unificata, M5 Max permette un’elaborazione AI on‑device ultrarapida che consente di eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni, generare immagini e video e accelerare i flussi di lavoro più impegnativi.
Il nuovo Mac Studio supporta anche il ray tracing con accelerazione hardware di terza generazione, che consente di ottenere effetti di luce, riflessi e ombre più veloci e realistici nei workflow professionali di progettazione, 3D e VFX. I core shader migliorati potenziano l’elaborazione parallela, consentendo una navigazione più fluida all’interno del viewport in tempo reale e rendering offline più veloci nei task creativi. Inoltre, il suo potente media engine supporta l’accelerazione hardware per i codec H.264, HEVC, ProRes e AV1, consentendo a chi realizza film di applicare il color grading a filmati 8K non compressi ed elaborare più stream video simultanei con facilità.
Chi realizza film può fare il color grading in tempo reale di filmati 8K non compressi, chi si occupa di effetti visivi può eseguire il rendering di simulazioni complesse, e chi lavora nell’ambito della scienza dei dati può addestrare modelli di AI locali su set di dati di grandi dimensioni. Il nuovo Mac Studio con M5 Ultra ha una CPU fino a 36-core con 12 super core e 24 performance core che offre prestazioni multi-thread fino a 1,3 volte superiori rispetto a M3 Ultra. La GPU fino a 80-core, la più potente mai vista su un chip Apple, porta per la prima volta sul chip Ultra i Neural Accelerator, che permettono prestazioni di calcolo AI di picco fino a 4,3 volte superiori rispetto a M3 Ultra. La grafica è fino a 1,8 volte più scattante rispetto alla generazione precedente, garantendo rendering 3D in tempo reale più fluidi per i flussi di lavoro VFX.
Con fino a 512 GB di memoria unificata e 1,2 TBps di banda di memoria, il nuovo Mac Studio è pronto a rivoluzionare il modo di lavorare con l’AI. Gli agenti di coding AI lavorano molto più rapidamente, gli strumenti di generazione di immagini possono elaborare il risultato in un attimo e i team aziendali possono collegare più sistemi per portare le prestazioni a livelli mai visti. Inoltre, con il doppio dei blocchi di codifica e decodifica video rispetto a M5 Max, il media engine di M5 Ultra è più potente che mai e permette all’utente professionista di riprodurre simultaneamente fino a 33 stream di video ProRes 422 a 8K e 30 fps su M5 Ultra.
Il nuovo Mac Studio offre anche un’archiviazione più veloce e una completa gamma di opzioni di connettività di livello professionale. L’archiviazione è fino al doppio più veloce grazie ad un’architettura SSD di nuova generazione, che offre velocità di lettura e scrittura all’avanguardia nel settore per il caricamento rapido dei progetti, il trasferimento dei file e la lettura di LLM di grandi dimensioni.2 Le porte Thunderbolt 5 offrono fino a 120 Gbps di larghezza di banda, permettendo di collegare periferiche ad alte prestazioni, monitor esterni, chassis di espansione PCIe e unità di archiviazione per sfruttarne al massimo le eccezionali velocità. Il chip N1 progettato da Apple porta per la prima volta su Mac Studio il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6, migliorando prestazioni e affidabilità delle connessioni wireless. Mac Studio ora supporta il genlock tramite USB-C per una sincronizzazione precisa tra un monitor e un sistema di acquisizione video professionale come iPhone 17 Pro. Supporta anche fino a otto monitor esterni o fino a quattro Studio Display XDR alla piena risoluzione 5K a 120 Hz, offrendo più spazio per i progetti più impegnativi.












