Una nuova ricerca tratta dall’ultimo Public Displays Market Tracker di Omdia rivela che le spedizioni globali di display pubblici e TV per segnaletica digitale hanno superato 1,73 milioni di unità nel secondo trimestre del 2026, in aumento rispetto agli 1,61 milioni del trimestre precedente. I display IFP e touch hanno trainato la crescita, con un incremento delle spedizioni del 13,7% su base trimestrale e dello 0,7% su base annua. Quasi tutte le aree geografiche hanno registrato una crescita trimestrale nel secondo trimestre del 2026, fatta eccezione per l’Asia e l’Oceania. Il Nord America ha segnato un aumento a doppia cifra del 68,0%, seguito dall’America Latina e dai Caraibi e dall’Europa occidentale. In Nord America, i principali marchi di display IFP/touch hanno rappresentato oltre il 60% delle spedizioni di questa categoria di prodotti nel corso del trimestre.

Omdia prevede un aumento significativo delle spedizioni di display IFP/touch nella seconda metà del 2026, trainato dal piano del governo indonesiano di installare display interattivi a schermo piatto in quasi 77.000 scuole nel corso del 2026, seguito da obiettivi che prevedono il coinvolgimento di 100.000 scuole rispettivamente nel 2028 e nel 2029. Le previsioni di Omdia per l’Indonesia indicano spedizioni pari a 250.000 unità nel terzo trimestre del 2026 e a 330.000 unità nel quarto trimestre dello stesso anno, contribuendo a una crescita prevista del 46,0% su base annua per l’area Asia-Oceania nel 2026. A lungo termine, i display IFP/touch dovranno affrontare una crescente concorrenza da parte dei display LED “all-in-one” dotati di funzionalità touch, in particolare nei settori aziendale e delle sale conferenze. La competizione rimane inoltre accesa tra i fornitori di display LED, con livelli di inventario in aumento e pressioni sui prezzi che incidono sui margini lordi.

Le spedizioni di display per segnaletica e informazione nel secondo trimestre del 2026 hanno registrato una crescita stabile del 2,5% su base trimestrale e del 7,9% su base annua; Samsung, LGE e Newline hanno rappresentato quasi il 65% delle spedizioni globali del settore nel trimestre in esame. Anche molti marchi cinesi hanno registrato incrementi rispetto al trimestre precedente, dopo un primo trimestre stagionalmente più debole a causa delle festività del Capodanno cinese. Nella Cina continentale, si prevede che le opportunità di crescita a breve e medio termine deriveranno dalla crescente adozione di prodotti dotati di funzionalità di intelligenza artificiale nei settori della vendita al dettaglio, degli spazi pubblici e aziendale. Nel segmento aziendale, si stima che anche l’hardware di produzione nazionale e le crescenti capacità software, sostenute da politiche industriali intelligenti, contribuiranno alla crescita. Omdia prevede inoltre che l’aggiornamento dei display utilizzati in ambito culturale e turistico sosterrà la domanda di funzionalità AI. Tuttavia, nel 2026 i budget rimangono limitati, in particolare nel settore della vendita al dettaglio. Di conseguenza, Omdia stima che l’adozione su più ampia scala di soluzioni di visualizzazione dotate di AI nei settori dell’istruzione, aziendale e degli spazi pubblici subirà un’accelerazione a partire dal 2027 e negli anni successivi.

Le spedizioni di display per uso pubblico negli Stati Uniti, in Canada e in Messico hanno beneficiato, in parte, degli investimenti legati alla Coppa del Mondo FIFA 2026. Le città ospitanti in Nord e America Latina hanno investito in sistemi di visualizzazione LCD e LED di grande formato per soddisfare diverse esigenze audiovisive, tra cui la trasmissione di eventi, la sicurezza e il coinvolgimento del pubblico. Durante il torneo sono stati utilizzati anche display interattivi e tecnologie per la trasmissione in diretta, al fine di migliorare l’esperienza di visione e il coinvolgimento degli spettatori. Nel più ampio settore ProAV, è in crescita anche la domanda di tecnologie audiovisive per il broadcasting – inclusi sistemi di produzione multicamera, switcher e apparecchiature audio – in particolare negli ambienti aziendali e lavorativi. Le capacità di trasmissione interna stanno diventando sempre più diffuse negli studi aziendali, nelle università e nelle sedi di eventi dal vivo, man mano che le organizzazioni incrementano la produzione di contenuti video registrati e trasmessi in streaming. Omdia prevede che questa tendenza proseguirà per tutto il resto del 2026 e nel corso del 2027.

L’aggiornamento delle sale riunioni e conferenze aziendali rimane un’area di investimento chiave, in particolare in Nord America ed Europa occidentale. Tuttavia, molte aziende stanno adottando un approccio più selettivo agli investimenti e agli aggiornamenti tecnologici. I budget si concentrano sempre più su prodotti di fascia media e alta per la videoconferenza e gli ecosistemi di collaborazione, piuttosto che su implementazioni e installazioni su larga scala negli uffici. Omdia prevede una domanda costante per il resto del 2026 e per il 2027, man mano che aziende e università continuano a investire in sale riunioni e spazi didattici più intelligenti. In Europa, anche la segnaletica digitale a basso consumo energetico sta acquisendo crescente importanza a fronte dell’aumento dei costi dell’energia, stimolando la sostituzione di display obsoleti e altre apparecchiature AV con alternative più efficienti.

Kelly Lum, Principal Analyst della divisione ProAV di Omdia, ha commentato: “Il settore ProAV nel suo complesso ha registrato una crescita costante finora quest’anno, un miglioramento rispetto ai risultati osservati nel 2025. Come altri settori, anche il mercato ProAV deve ancora confrontarsi con diverse incertezze legate a dazi, pressioni sulla catena di approvvigionamento, aumento dei costi delle memorie, tensioni geopolitiche e condizioni macroeconomiche generali, oltre ad altre dinamiche regionali che hanno profondamente trasformato il settore ProAV negli ultimi anni”.

Tuttavia, permangono opportunità in molti settori verticali, man mano che la nuova generazione di spazi ProAV viene progettata con un approccio più mirato e consapevole. I clienti si concentrano sempre più su come la soluzione complessiva possa non solo soddisfare i requisiti tecnici, ma anche ridurre i costi operativi, migliorare l’utilizzo e il coinvolgimento, semplificare l’implementazione e la scalabilità, oltre a offrire maggiore flessibilità.