Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. si è riunito in data odierna per la prima volta dopo la nomina da parte dell’Assemblea dei Soci del 30 aprile scorso, ha conferito le deleghe agli amministratori e ha nominato i membri dei comitati endoconsiliari.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea dei Soci, che rimarrà in carica per tre esercizi, è composto da 10 consiglieri di cui un membro tratto dalla lista di minoranza: Antonio Luigi Tazartes, Christian Aleotti, Marco Cagnetta, Mauro Borgogno, Donatella Busso, Paola Vezzani, Marco Di Lorenzo, Gaia Marisa Carlotta Guizzetti, Fulvia Tesio, e Giovanna Galli.
Il Consiglio ha provveduto a confermare Christian Aleotti Vice-Presidente e Amministratore Delegato della società, confermando, altresì, la nomina a Direttore Generale, nonché a riconfermare a Marco Cagnetta deleghe operative in piena continuità nella gestione del business. Il Consiglio ha inoltre confermato Ester Marino come Segretario del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente Antonio Tazartes ha dichiarato: “Desidero innanzitutto ringraziare tutti gli azionisti per la fiducia rinnovata ed esprimere la mia gratitudine per aver confermato il mio incarico di Presidente di Cellularline per il prossimo triennio. Il nuovo Consiglio di Amministrazione può contare su competenze di alto profilo, che saranno fondamentali nel supportare il management, oggi impegnato con determinazione e visione in un contesto di mercato complesso e in continua evoluzione. Rivolgo un benvenuto ai nuovi Amministratori Indipendenti che hanno dimostrato grande entusiasmo nel voler contribuire al percorso di crescita del Gruppo, e un ringraziamento a coloro che proseguono il loro mandato, assicurando continuità e solidità alla governance”.

Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha realizzato Ricavi delle vendite pari a 32,4 milioni di euro, complessivamente in linea rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La Linea Red, dedicata alla commercializzazione degli accessori per smartphone e tablet e i prodotti audio dei brand di proprietà del Gruppo, ha registrato una flessione rispetto al primo trimestre 2025 del 9%. Nel primo trimestre 2026 l’incidenza delle vendite della linea Red è stata pari a circa il 77,3% del totale dei ricavi, mostrando stabilità sul mercato domestico rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia a valore che in termini percentuali. L’andamento sui mercati internazionali risulta in flessione, particolarmente influenzato da un contesto globale di conflitti e instabilità che impattano sui consumi in diverse aree geografiche.
La Linea Black, che comprende gli accessori per motociclisti a marchio Interphone, ha registrato vendite pari a 1,8 milioni di euro sostanzialmente in linea, in valore assoluto, rispetto al primo trimestre 2025, generando una lieve flessione in termini percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La Linea Blue, dedicata alla vendita di prodotti di brand terzi, ha registrato vendite pari a 5,6 milioni di euro corrispondenti al 17,2% del totale, rispetto a 3 milioni di euro nel primo trimestre 2025; la crescita, pari a 2,6 milioni di euro è principalmente trainata dalle vendite sul mercato domestico.

Per quanto riguarda l’analisi per area geografica si evidenzia come il mercato domestico rappresenti nel primo trimestre una quota pari a circa il 47,6% del totale delle vendite.
Per quanto riguarda l’analisi dei costi per il primo trimestre 2026, si segnala che: il Margine Operativo Lordo aumenta da 13,3 milioni a 13,7 milioni di euro, principalmente per
l’effetto derivante da un miglioramento del mix prodotto-canale; i Costi di vendita e distribuzione, i Costi generali ed amministrativi e gli Altri costi e ricavi non operativi sono stati pari a 13,6 milioni di euro nel periodo in esame. In miglioramento l’incidenza sui ricavi, che diminuisce da 42,4% nel primo trimestre 2025 a 41,8% nel primo trimestre 2026.
L’EBITDA Adjusted, indicatore ritenuto dalla Società rappresentativo dell’andamento della redditività operativa del Gruppo, si è attestato nel primo trimestre 2026 a Euro 3,3 milioni, in linea rispetto al primo trimestre 2025. Tale indicatore viene ottenuto aggiungendo all’EBIT Adjusted gli ammortamenti operativi, pari a 1,2 milioni di euro.
I Proventi e Oneri finanziari netti nel primo trimestre 2026 risultano pari a -0,1 milioni di euro, rispetto a -0,4 milioni di euro del primo trimestre 2025; il miglioramento, pari a 0,3 milioni di euro è dovuto principalmente all’effetto positivo del Mark-to-Market dei derivati e dei minori interessi passivi, parzialmente compensati da perdite su cambi.
Il Risultato Netto Adjusted del periodo risulta pari a 1,3 milioni di euro rispetto a 0,4 milioni di euro nel primo trimestre 2025, con un miglioramento di 0,9 milioni di euro.
L’Indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 risulta pari a 9,6 milioni di euro e include debiti verso istituti finanziari, disponibilità di cassa e altre attività finanziarie, debiti relativi alla valorizzazione delle opzioni Put/Call per l’acquisto delle minorities e debiti per leasing in applicazione dell’IFRS 16. Il Cash-flow operativo del periodo è pari a 4,2 milioni di euro.