Viva Technology pubblica la prima edizione della “Top 100 Rising European Startups per il 2025”, una classifica che premia le 100 giovani aziende più promettenti dell’ecosistema tech europeo. Provenienti da un’ampia varietà di settori, queste realtà sono state selezionate per il loro potenziale nel trasformare le rispettive industrie e per le dinamiche di crescita accelerata.
Quest’anno, sono 13 i Paesi rappresentati all’interno della Top 100 Rising European Startups: Germania, Francia e Regno Unito si confermano i protagonisti di una classifica dominata da aziende attive nel campo dell’intelligenza artificiale. Questo settore guida la scena europea del 2025 con 15 startup suddivise tra agent, modelli e aziende specializzate in middleware & tooling. Queste startup rappresentano una nuova ondata di AI europea: più sovrana, applicata e accessibile alle imprese.
Secondo François Bitouzet, Managing Director di Viva Technology: “La Top 100 Rising European Startups riflette il livello di maturità raggiunto dall’ecosistema tech europeo. L’intelligenza artificiale, oggi al centro di tutti i settori dimostra la capacità dell’Europa di innovare su temi tecnologici e strategici, con una visione di lungo periodo. Questa dinamica conferma che l’Europa non è più solo un territorio di crescita, ma un vero e proprio laboratorio di trasformazione tecnologica e sociale.”
Sono sei le grandi tendenze che strutturano l’innovazione europea. Il FinTech continua la sua trasformazione con l’ascesa del modello Banking-as-a-Service, rappresentato da Flatpay e Capi Money, accanto a soluzioni di gestione finanziaria come Payflow e Pennylane.
Nel campo della logistica e della supply chain, l’intelligenza artificiale è fondamentale per anticipare i rischi e automatizzare acquisti e gestione dei fornitori.
La Cybersecurity e la DefenseTech si affermano come assi strategici della sovranità digitale, con player come Filigran e Helsing.
La ClimateTech esplora nuove direzioni nonostante il rallentamento degli investimenti ESG: elettrificazione degli edifici, reti energetiche decentralizzate e soluzioni di decarbonizzazione.
La HealthTech e la BioTech stanno guadagnando slancio grazie all’AI, spinte da startup come Causaly e Aqemia, che stanno avanzando nella ricerca medica.
Infine, anche le Industrie Creative si stanno reinventando con strumenti basati sull’intelligenza artificiale, come Photoroom e Kittl, che stanno democratizzando la creazione di contenuti digitali.
Questa classifica è stata realizzata con il contributo di cinque dei più grandi fondi di investimento al mondo: Accel, Eurazeo, HV Capital, Northzone e Partech. I principali criteri di selezione sono: avere una sede centrale in Europa, un’innovazione capace di trasformare il settore di riferimento, ricavi ricorrenti annui di almeno 5 milioni di euro nel 2024 e una crescita annua di almeno il 40% negli ultimi tre anni.
Le 100 startup selezionate parteciperanno a VivaTech in un programma di accelerazione su misura e avranno accesso a numerose opportunità di networking.













