Immaginate di avere sempre e ovunque a disposizione uno strumento pratico e facile da utilizzare che permette di comprendere e parlare in modo simultaneo ben 51 diverse lingue. Un validissimo aiuto in caso di frequenti viaggi in giro per il mondo, o in caso di lavoro con colleghi o clienti stranieri. In pratica, come avere un moderno servizio di chuchotage sempre a propria disposizione, in ogni momento e in ogni luogo.

È esattamente quello che è in grado di assicurare Vasco Translator E1, uno dei device più performanti della multinazionale polacca che, alle caratteristiche e opzioni estremamente innovative offerte da tutti i suoi prodotti in gamma, è riuscita aggiungere la comodità della tecnologia wereable e le grandi opportunità offerte dalle più moderne piattaforme di intelligenza artificiale.

Vasco Translater E1 si presenta infatti come una coppia di semplici auricolari in-ear da riporre sui padiglioni auricolari dell’orecchio destro dei due interlocutori, allo scopo di annullare totalmente la barriera della diversità di linguaggio, e farli conversare liberamente come se entrambi parlassero la medesima lingua.

Il loro utilizzo è davvero facilitato. Vasco Translator riconosce difatti in modo automatico la natura della lingua parlata e inizia in modo automatico la traduzione. L’unica operazione richiesta è l’iniziale settaggio degli auricolari, da compiere tramite semplici e veloci operazioni: una volta scaricata l’applicazione gratuita Vasco Connect dall’app store, bisogna associare gli auricolari ai due smartphone utilizzati, attribuendogli un nome e una specifica lingua di riferimento. Il settaggio richiede veramente pochissimo tempo, essendo guidato da semplici istruzioni di facilissima comprensione, adatte anche per tutti coloro che non hanno una particolare dimestichezza con le nuove tecnologie.

Passaggi, quest’ultimi, che nel caso venga attivata la funzione “senza tocco”, risultano ancora più semplici e immediate, permettendo la conversazione in modo pressoché automatico. In pratica, è sufficiente iniziare a parlare nella propria lingua e il dispositivo inizia a tradurre nell’altra lingua designata, udibile direttamente nell’altro auricolare accoppiato.

Testati in una conversazione con due nostre collaboratrici, di una di madrelingua ucraina e russa e l’altra di madrelingua rumena, gli auricolari Vasco Translator si sono dimostrati particolarmente efficaci, permettendo una conversazione fluida e senza interruzioni. Il riconoscimento vocale è stato pressoché immediato ed è stato sufficiente iniziare il dialogo, ognuno nella propria lingua madre, e il dispositivo ha iniziato la traduzione simultana.

La nostra prova ha poi voluto utilizzare gli auricolari sul campo anche in un ambito scolastico, facendo indossare gli auricolari a un insegnante di scuola primaria durante i consueti colloqui di fine anno con dei genitori di scolari stranieri di lingua araba e cinese. Anche in questo caso, i device si sono dimostrati all’altezza della situazione, permettendo un colloquio scorrevole, e permettendo anche l’uso di particolari termini tecnici normalmente poco in uso.

Gli auricolari si sono anche dimostrati compatti e resistenti, e soprattutto comodi da indossare, senza provocare particolari disturbi fisici o meccanici ai padiglioni auricolari e con un audio sempre chiaro e cristallino. Anche la presenza di rumori di sottofondo non ha in alcun modo influenzato o disturbato le traduzioni, mantenendole sempre facilmente comprensibili.

Nella confezione d’acquisto, oltre ai manuali di utilizzo e al cavo Usb per la ricarica, sono presenti i due auricolari contenuti in una speciale box con la forma di un’elegante conchiglia, deputata alla loro ricarica.