Nel design contemporaneo, la superficie è un linguaggio e la materia si fa espressione.

Le finiture opache interpretano questa evoluzione, rispondendo a un’esigenza sempre più centrale: favorire un comfort avvolgente attraverso volumi morbidi e/o sensazioni tattili che offrono un senso di serenità e piacevolezza. L’assorbimento della luce infatti restituisce profondità cromatica e stabilità al colore, esaltando volumi e geometrie, mentre la texture materica contribuisce a creare ambienti più caldi, intimi e accoglienti.

Con TOTAL MATTNESS, SMEG presenta la propria visione della finitura opaca, ispirata agli elementi naturali e pensata per trasformare gli spazi in paesaggi sensoriali. Il progetto si fonda su tre principi essenziali: la natura come riferimento visivo universale, la materia come esperienza tattile, il colore come generatore di atmosfera. Ogni variante Matt diventa così un “paesaggio”, un sistema armonico di tonalità e suggestioni capace di definire l’identità dello spazio.

La palette cromatica esprime questa filosofia attraverso tonalità dal carattere distintivo: Nero, profondo e sofisticato; Bianco, morbido ed equilibrato; Storm Blue, intenso e scenografico; Emerald Green, vitale e avvolgente; Amber Clay, caldo e materico. A queste si aggiunge Moonlight, la nuova interpretazione del neutro contemporaneo: una tonalità opaca e luminosa, dal sottotono caldo, che trasmette calma e serenità.

In sintonia con legno, pietra, acciaio e tessuti naturali, il Matt di SMEG si inserisce armoniosamente in stili di interior differenti – dal minimal all’industrial chic –aiutando a creare ambientivotati all’equilibrio, alla concentrazione e al benessere.

La finitura Matt è disponibile su un’ampia gamma di piccoli e grandi elettrodomestici: dai frigoriferi iconici FAB28 e FAB32, alle cucine free standing Portofino con cappe coordinate, fino ai miscelatori e una pluralità di piccoli elettrodomestici. Una proposta integrata per dare forma a un paesaggio domestico armonico, coerente e riconoscibile in cui è possibile anche giocare mixando colori.

Non si tratta più semplicemente di scegliere una tonalità, ma di mettere in dialogo colore, luce e materia per costruire atmosfere, interpretare emozioni e dare identità agli spazi.