In occasione della Milano Design Week, BYD sceglie l’ironia come leva di comunicazione, ribaltando uno dei modi di dire più diffusiin una scossa di energiae trasformando lo scetticismo in valore di brand.
“Non vogliamo le lavatrici”: uno dei commenti più ricorrentiquando si parla di veicoli elettrici.Da qui nasce un concept creativo diretto e immediato.Nel video, un ragazzo seduto su una lavatrice Haier risponde con naturalezza al commento “Bella lavatrice”, svelando un segreto innovativo, al passo con i tempi: l’auto, una DOLPHIN SURF, alimenta il bucato.
Un approccio distintivo anche sul piano social: invece di oscurare o contrastare i detrattori, BYD integra i loro commenti nel processo creativo, convertendoli in contenuti ingaggianti che mettono il brand in gioco in modo autentico e contemporaneo.I primi risultati validano l’operazione: il contenuto ha già superato le 100.000 views in un solo giorno, confermando una forte risposta del pubblico e un’ampia diffusione organica.
Un modo ironico per veicolare un messaggio preciso: l’auto elettrica non è solo un’alternativa sostenibile, ma un abilitatore di nuove funzionalità concrete. La tecnologia V2L diventa così protagonista, dimostrando come l’auto possa evolvere da semplice mezzo di trasporto a fonte energetica pulita e versatile.
Un’idea che viene raccontata a tutti gli italiani attraverso una campagna social mirata che valorizza in modo innovativola partnership con Haier e il progetto esperienziale centrato sulla DOLPHIN SURF e sulla tecnologia Vehicle-to-Load. Il risultato è un ampliamento del concetto di mobilità elettrica: da semplice driving solution a piattaforma energetica intelligente in grado di interagire con l’ambiente domestico e urbano.
Fino al 26 aprile, all’interno dell’installazione Haier, una BYD DOLPHIN SURF dimostrerà quotidianamente il potenziale della tecnologia V2L, alimentando uno degli elettrodomestici Haier più iconici e diffusi nelle case italiane.












