In occasione della Milano Design Week 2026, Bertazzoni porta al Fuorisalone una visione in cui ingegneria e materia si incontrano. Nello showroom di Via Durini 17 – Galleria Strasburgo, il brand presenta in anteprima due nuovi piani a induzione e invita il pubblico a vivere un’esperienza immersiva dedicata ai propri materiali distintivi: vetro e acciaio.
Protagonista l’induzione, con il nuovo piano aspirante con manopole della Serie Professional e il nuovo piano in vetro nero opaco della Serie Modern. Accanto al prodotto dal 20 al 26 aprile 2026, prende vita Echoes of Matter, un’installazione artistica aperta al pubblico che trasforma lo spazio in un racconto fatto di metalli, vetro e stimoli sensoriali.
Per Bertazzoni la materia non è mai solo estetica: è identità. L’acciaio della Serie Professional e il vetro nero della Serie Modern raccontano una tradizione manifatturiera iniziata nel 1882, dove ogni finitura nasce da un equilibrio tra ingegneria e design. È qui che la visione prende forma e la performance diventa esperienza duratura.
In un momento in cui il design di prodotto riscopre il valore del tatto, Bertazzoni interpreta questa evoluzione con due nuove proposte che mettono l’esperienza al centro.
Il piano aspirante a induzione con manopole P904IHK2M30NT da 90 cm della Serie Professional Bertazzoni introduce uno degli elementi più identitari del brand: le manopole. Un gesto immediato, fisico, che restituisce controllo e crea continuità, in termini di design coordinato, con l’intero ecosistema Bertazzoni, dai forni alle cucine a libera installazione. Il pannello di controllo in Carbonio, il vetro nero lucido e le manopole in finitura Titanio definiscono un’estetica solida e distintiva, mentre la griglia di aspirazione iconica e il logo in ottone rafforzano un’identità immediatamente riconoscibile.
Il secondo piano esplora invece una nuova dimensione della superficie: il piano a induzione P784I1M30QP in vetro nero opaco da 78 cm della Serie Modern introduce una texture sofisticata che assorbe la luce e ridefinisce la percezione dello spazio cucina.
Dotato di 4 zone con multizona, interfaccia LED con slider eleganti in colore bianco, riconoscimento automatico della pentola, funzione grill e la sicurezza dei bambini, unisce precisione tecnologica e ricerca materica senza compromessi.
Bertazzoni apre le porte a un’esperienza che va oltre il prodotto: Echoes of Matter, allestita nel basement dello showroom di Via Durini 17, è un’installazione immersiva che guida il visitatore in un percorso sensoriale tra vetro e metallo. Suono e immagine accompagnano un’esplorazione che svela la dimensione più profonda della materia: ritmo, texture, vibrazione. Due installazioni che invitano a guardare oltre la superficie e a entrare in contatto con l’essenza stessa del design Bertazzoni. La materia incontra il design.
“Glass”. Il visitatore entra in uno spazio interamente rivestito di specchi, al centro del quale un grande schermo proietta immagini tridimensionali che si moltiplicano all’infinito, fino a perdere i confini dello spazio reale. A ispirare questa esplorazione della soglia tra trasparenza e resistenza è il vetro ceramico dei piani a induzione: un materiale composito estremamente resistente ed elegante. Ma l’elemento più sorprendente è il coinvolgimento diretto del pubblico: quando lo schermo si attiva, il riflesso dello spettatore si dissolve e una telecamera ne cattura l’immagine, rielaborandola in tempo reale e reintegrandola nell’opera. Lo spettatore non osserva più, diventa parte dell’installazione stessa.
“Metal”. I componenti di cucina in rame e acciaio sono disposti fisicamente davanti a un grande schermo, sul quale scorrono riprese ravvicinate degli stessi oggetti: superfici, trame, dettagli che a occhio nudo resterebbero invisibili. I metalli, con le loro forme e finiture, diventano materia prima di un racconto visivo, creativo e artistico. Il continuo passaggio tra scala reale e immagine ingrandita libera la materia dalla sua funzione, trasformandola in esperienza contemplativa.
Vetro e metallo diventano così protagonisti di un racconto artistico che invita a guardare oltre la superficie, e a scoprire l’essenza del design attraverso i sensi.












