È stato nominato ieri il primo Consiglio di Amministrazione del Centro di Coordinamento Batterie. Il nuovo organo collegiale guida l’organismo chiamato a coordinarel’attività dei sistemi collettivi e individuali dei produttori a livello nazionale, con l’obiettivo di garantire un’organizzazione uniforme della raccolta e della gestione dei rifiuti di batterie sull’intero territorio italiano.
La nomina si inserisce nel processo di adeguamento al nuovo quadro normativo europeo sulle batterie, introdotto dal Regolamento 2023/1542 e recepito in Italia dal decreto legislativo n. 29/2026 del 10 febbraio scorso.
Con l’insediamento del CdAsi completa il passaggio dal precedente modello di governance al nuovo assetto organizzativo, coerente con le funzioni e le responsabilità attribuite al Centro di Coordinamento dal quadro normativo europeo e nazionale.Il Consiglio di Amministrazione si insedia a pochi mesi dall’approvazione del nuovo statuto e del regolamento consortile che disciplinano, rispettivamente, l’attuazione delle disposizioni statutarie e il funzionamento operativo del Centro di Coordinamento.
Alla presidenza del neoletto CdA è stata nominata Laura Castelli. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri, tre consiglieri sono espressione della categoria delle batterie portatili, i quattro restanti per tutte le restanti categorie: batterie per mezzi di trasporto leggeri – LMT, batterie per avviamento, illuminazione e accensione – -SLI, batterie per veicoli elettrici – EV, batterie industriali.
I membri eletti dall’assemblea dei consorziati sono:
- Alberto Canni Ferrari – ERP Italia;
- Laura Castelli – Erion Energy;
- Giancarlo Dezio – Ecolight;
- Sara Faccioli – Consorzio RLG;
- Ivan Farioli – Apiraee;
- Giuliano Maddalena – Consorzio Ecopower;
- Michele Priori – Cobat RIPA.
“La nomina del primo Consiglio di Amministrazione segna l’avvio di una nuova fase per il Centro di Coordinamento Batterie” ha dichiarato la presidente del CdA Laura Castelli. “Sono orgogliosa e felice di assumere la presidenza del Centro di Coordinamento in questo momento di importante trasformazione e desidero ringraziare l’assemblea dei consorziatiper aver confermato la fiducia nei miei confronti e nel lavoro svolto fino ad oggi. Il nuovo modello di governance ci consentirà di affrontare con un assetto adeguato le trasformazioni introdotte dalla nuova disciplina europea e nazionale e di rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti della filiera”.











