TIM comunica la definizione di nuovi assetti organizzativi per le funzioni Enterprise and Innovative Solutions e Technology Office a partire dal prossimo 19 ottobre. A seguito della decisione di Elio Schiavo e Leonardo de Carvalho Capdeville di lasciare volontariamente il Gruppo per intraprendere nuove sfide professionali, Mirko Mischiatti è stato nominato Chief Enterprise & Innovative Solutions Officer e Claudio Ongaro è stato nominato Chief Technology Officer.
Mirko Mischiatti entra a far parte di TIM a diretto riporto dell’AD; la funzione Chief Strategy, Business Development & Wholebuy Office in precedenza affidata a Claudio Ongaro viene assegnata ad interim a Pietro Labriola. A entrambi vanno i migliori auguri di buon lavoro.
A Elio Schiavo e Leonardo de Carvalho Capdeville, che lasceranno il Gruppo a fine anno, va il ringraziamento per il significativo contributo professionale e manageriale prestato.
Mischiatti è un manager con oltre venticinque anni di esperienza nella trasformazione ed innovazione tecnologica di grandi organizzazioni operanti in diversi settori di business quali telecomunicazione, finanziario, assicurativo e logistico. Ha guidato nell’ultimo decennio la trasformazione digitale di Poste Italiane, accompagnando il Gruppo da un modello di business fondato su soluzioni verticali per singola linea di prodotto al modello di Platform Company: un’unica piattaforma tecnologica, aperta e sovrana, che serve 46 milioni di clienti, gestisce oltre 25 milioni di interazioni al giorno e abilita i servizi del Gruppo e della Pubblica Amministrazione su tutto il territorio nazionale.
La sua visione tiene insieme strategia di business, architettura tecnologica e modello operativo. La tecnologia è intesa come leva industriale per semplificare la catena del valore, ridurre il time to market e distribuire sui canali fisici e digitali prodotti e servizi propri e di terzi, mantenendo il pieno controllo di dati, infrastrutture e competenze.
Nato ad Asti nel 1974, è sposato e ha tre figli. Si è laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro nel 2000 ed è stato ricercatore presso lo CSELT di Telecom.
Nel 2002 entra in Hewlett Packard, dove assume responsabilità crescenti come solution architect e poi Solution Lead per H3G, guidando in team internazionali progetti su larga scala di integrazione, IT simplification e IT transformation e accompagnando lo startup e la trasformazione di grandi operatori telefonici. Dal 2005 al 2012 ricopre in Accenture posizioni di senior management come innovation strategist e digital transformation leader, fino alla responsabilità delle practice “Technology and Collaboration” e “Cloud Computing” per l’area Italia, Grecia e Paesi Emergenti.
Entra nel Gruppo Poste Italiane nel 2012 come IT Director di Postecom e Posteshop, dove guida la trasformazione digitale e costruisce le capability di innovazione, progettazione e delivery di prodotti e servizi. Nel 2015 assume la responsabilità IT delle linee Posta, Comunicazione e Logistica e Mercato Privati; da settembre 2017 a maggio 2020 è responsabile dei Sistemi Informativi del Gruppo Poste Italiane.
Da maggio 2020 è responsabile della funzione Digital, Technology & Operations, costituita per fare di Poste Italiane il motore della trasformazione digitale del Paese e l’aggregatore universale e omnicanale di servizi ed esperienze. Confluiscono sotto la sua responsabilità oltre all’IT anche le funzioni di Digital&Experience e di Customer Operations. Da maggio 2026 la sua responsabilità si estende anche al Marketing Strategico di Gruppo, con il compito di elaborare il piano industriale, ricondurre le strategie delle Business Unit a un quadro organico e coordinare il go to market per cliente, prodotto e canale di distribuzione.












