FiberCop ha pubblicato i risultati finanziari del primo semestre 2026, che mostrano una performance che si conferma in linea con il budget e la guidance per l’anno.

Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop, ha commentato: «I risultati finanziari conseguiti da FiberCop nel primo semestre del 2026 confermano la solidità della strategia aziendale e la capacità della società di raggiungere gli obiettivi operativi prefissati. La crescita sostenuta dell’FTTH, il conseguimento degli obiettivi previsti dal PNRR per il rollout della fibra in Italia e i continui progressi registrati dal nostro programma di Transformation, hanno prodotto risultati tangibili in tutte le aree di attività. La nostra infrastruttura nazionale sta inoltre evolvendo per rispondere alle nuove esigenze di connettività, con la trasformazione di un selezionato numero di centrali in oltre 100 edge data center distribuiti su tutto il territorio italiano. La costante espansione della rete in fibra, insieme a ulteriori interventi di efficientamento, ci consentono di confermare la guidance per il 2026».

L’EBITDAaL organico è atteso in crescita intorno al 10% rispetto all’anno precedente con il miglioramento concentrato nella seconda metà di quest’anno.

Nel primo semestre 2026 i ricavi si sono attestati a 1.786 milioni di euro, e non riflettono ancora l’incidenza di tutte quelle iniziative che ci si aspetta vengano registrate nel secondo semestre dell’anno.

L’EBITDAaL organico è stato pari a 810 milioni di euro; il dato non include ancora: lo sviluppo previsto dei ricavi per la seconda metà di quest’anno, il pieno contributo delle iniziative di riduzione delle spese operative già implementate nel primo semestre e le ulteriori iniziative nel secondo semestre.  Il margine EBITDAaL per il primo semestre 2026 è salito al 45%.

Il programma di rollout FTTH di FiberCop procede secondo i piani, con 15,3 milioni di UI raggiunte nel primo semestre 2026, come risultato del completamento del 100% delle milestone relative al PNRR e dell’accelerazione del rollout del Piano Autonomo che ha consentito raggiungere il 74% del target 2027.

Inoltre, FiberCop si è aggiudicata la gara del Fondo Nazionale Connettività per il rollout di ulteriori 700.000 UI entro il 2030 nelle aree oggetto di intervento pubblico, confermando così la leadership di FiberCop nella realizzazione di infrastrutture FTTH. L’aggiudicazione amplia la presenza della società nelle aree non soggette a concorrenza nell’ FTTH e non incide in maniera significativa sulla leva finanziaria, poiché i contributi pubblici associati al bando riducono in misura rilevante il fabbisogno di finanziamento degli investimenti aggiuntivi necessari.

Gli investimenti complessivi nel primo semestre 2026 si sono attestati a 1.177 milioni di euro, sostanzialmente stabili su base annua nonostante l’accelerazione del rollout dell’FTTH da parte della società. Tali investimenti hanno anche beneficiato di sostanziali efficienze nei costi di realizzazione. Al momento si prevede che gli investimenti per l’intero anno siano inferiori alle stime iniziali grazie al raggiungimento degli obiettivi di rollout a costi inferiori, alla conclusione degli investimenti legati al PNRR e alla progressiva riduzione dei costi di manutenzione derivante dagli incrementi di efficienza.

Le linee attive gestite da FiberCop sono pari a 13,4 milioni con una forte performance operativa registrata nelle linee attive FTTH, in crescita del +26% nel primo semestre 2026 rispetto al primo semestre 2025. In particolare, la quota di mercato di FiberCop sulle nuove attivazioni nette FTTH è salita al 66% nel primo trimestre del 2026 rispetto a una quota media del 59% registrata nell’esercizio 2025, a conferma della solida posizione di mercato della società.

Nel primo semestre 2026 FiberCop ha inoltre ricevuto pronunce positive in ambito regolatorio relativi all’MSA (Master Service Agreement) e al proprio status di operatore wholesale-only. La definizione del nuovo schema tariffario wholesale con AGCOM procede in maniera costruttiva.

La Società continua a realizzare significative efficienze operative. Al termine del primo semestre 2026 risultano già consolidati 198 milioni di euro di risparmi annualizzati, attraverso interventi in ambito HR, IT e Operations.  Tali efficienze sono attese in ulteriore crescita nel tempo e contribuiranno alla riduzione dei costi operativi di oltre 600 milioni di euro nel periodo 2025-2029, in linea con la guidance fornita dalla società.

La disponibilità di cassa ammonta a 2,1 miliardi di euro e porta il margine di liquidità di FiberCop a 4,2 miliardi di euro, e include lelinee di credito revolving concesse e interamente disponibili, che coprono le scadenze del debito fino al 2031. Considerando anche l’accordo di finanziamento sottoscritto di recente ma non ancora utilizzato con la Banca Europea per gli Investimenti, il margine di liquidità e le linee di finanziamento concesse coprono sostanzialmente più del fabbisogno dell’azienda, fino al completamento nel 2027 del rollout del Piano Autonomo, riducendo in misura significativa i rischi legati alle future esigenze di finanziamento

L’indebitamento netto alla fine del primo semestre 2026 ha raggiunto 12 miliardi di euro come conseguenza attesa del piano di investimenti accelerato. Tuttavia, attraverso la riuscita operazione di reprofiling del debito effettuata nel periodo, l’indebitamento presenta ora una durata media ponderata più lunga e un costo medio ponderato inferiore. La leva finanziaria si è attestata a 6,9x, in linea con la guidance che indica il 2026 come l’anno di picco dell’indebitamento, e si prevede rimanga stabile nel secondo semestre del 2026.