Aumentare la raccolta delle batterie portatili esauste, promuovendo un gesto semplice, ma fondamentale: portarle nei punti di raccolta dedicati anziché lasciarle nei cassetti di casa o gettarle con i rifiuti indifferenziati o con altri tipi di rifiuti. È questo l’obiettivo della nuova edizione di ‘Trova l’intruso’, la campagna di comunicazione promossa dal Centro di Coordinamento Batterie attraverso il progetto Raccogliamopiupile.it,in programma da settembre a dicembre con una pianificazione interamente digitale.
Al via da oggi, la campagna rappresenta l’evoluzione del progetto lanciato lo scorso anno e intende accompagnare i cittadini in un passo ulteriore: passare dalla consapevolezza all’azione. Se la prima fase invitava a riconoscere le batterie scariche dimenticate nei cassetti come l’“intruso” da rimuovere, il messaggio della nuova campagna mette al centro il comportamento corretto da adottare, mostrando il gesto del conferimento in un punto di raccolta dedicato.
Dal punto di vista creativo, il cassetto rimane l’elemento distintivo della campagna, ma la narrazione evolve. Nei nuovi visual una mano recupera le batterie esauste e le deposita nel contenitore dedicato, rappresentando con immediatezza il comportamento corretto che il Centro di Coordinamento Batterie intende promuovere. La campagna prevede diversi soggetti: il primo è una mano “aliena”, a sottolineare come il messaggio sia rivolto a tutti: le batterie scariche non devono rimanere nei cassetti.
Il nuovo claim ‘Un gesto, infinite storie’ racconta proprio questo. Cambiano i protagonisti, cambiano le storie e i contesti, ma il messaggio rimane universale: in ogni casa si accumulano batterie esauste e ciascuno può contribuire concretamente all’economia circolare semplicemente conferendole negli appositi contenitori presenti presso i punti vendita della distribuzione che commercializzano batterie, nonché presso i centri di raccolta comunali.
Per incentivarequesto comportamento, la campagna dedica un’attenzione particolare alla rete di oltre 15.000 punti di raccolta presenti sul territorio nazionale e alla mappa interattiva disponibile sul sito www.raccogliamopiupile.it che consente di individuare rapidamente quello più vicino.
La pianificazione prevede un’intensa attività sui canali social di raccogliamopiupile.it, affiancata da una campagna display geolocalizzata, con l’obiettivo di raggiungere i cittadini anche in prossimità dei punti di raccolta e facilitare il passaggio dall’informazione all’azione.
“Con questa nuova fase della campagna ‘Trova l’intruso’ vogliamo compiere un ulteriore passo avanti nel percorso di sensibilizzazione avviato negli ultimi anni” dichiara Laura Castelli, presidente del Centro di Coordinamento Batterie. “Informare i cittadini e i consumatori resta fondamentale, ma oggi è ancora più importante aiutarli a trasformare la consapevolezza in un comportamento quotidiano. Conferire correttamente una batteria esausta è un gesto semplice che produce benefici concreti: tutela l’ambiente, favorisce il recupero e il riutilizzo di materie prime e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi europei di raccolta da cui l’Italia è ancora distante. Per questo abbiamo scelto di valorizzare maggiormente la rete dei punti di raccolta e gli strumenti digitali che permettono di individuarli facilmente, rendendo il corretto conferimento sempre più semplice”.
Da qui ai prossimi mesi, la campagna ‘Trova l’intruso’ si affiancherà a ulteriori nuove iniziative di sensibilizzazione e di raccolta, promosse dal Centro di Coordinamento Batterie per sostenere la crescita della raccolta delle batterie portatili esauste e accompagnare il sistema nazionale verso il raggiungimento dei target previsti dalla normativa europea.











