Sonos ha presentato Sonos Beam Ultra e Sonos Ace Ultra, espandendo la propria offerta dedicata all’home theater e all’ascolto personale, in concomitanza con l’aggiornamento del suo sistema operativo audio, Sonos 27. Beam Ultra mantiene il design compatto della gamma Beam sbloccando un’autentica esperienza Dolby Atmos 7.1.2, mentre le cuffie Sonos Ace Ultra debuttano con un driver completamente nuovo, cancellazione attiva del rumore adattiva di nuova generazione e una connessione diretta all’ecosistema Sonos.
Beam Ultra, la nuova soundbar di medie dimensioni firmata Sonos, vanta un’architettura acustica composta da nove driver personalizzati. Tra questi spiccano due driver up-firing dedicati, essenziali per restituire un’autentica esperienza Dolby Atmos 7.1.2 e bassi ancora più caldi e avvolgenti. Il canale centrale è stato completamente riprogettato per garantire dialoghi cristallini, supportato da quattro livelli di ottimizzazione vocale basata sull’intelligenza artificiale AI Speech Enhancement e dalla modalità Night Sound per le sessioni d’ascolto notturne. Beam Ultra si posiziona come il baricentro di un setup home theater modulare, capace di evolversi insieme all’utente: il sistema può essere espanso con un Sub per enfatizzare le basse frequenze o con dei canali surround posteriori.
Le Sonos Ace Ultra sono le nuovissime cuffie over-ear premium del brand, equipaggiate con un driver custom da 40 mm progettato internamente da Sonos, un sistema di cancellazione attiva del rumore adattiva gestito da ben dieci microfoni e una batteria in grado di garantire fino a 35 ore di autonomia con ANC attivata. Rappresentano inoltre le prime cuffie basate sul nuovo hardware Headphone Engine 2: una tecnologia, attualmente disponibile in Early Access, che permette di integrarle in modo nativo all’interno dell’ecosistema domestico. Grazie a questa novità, basta la semplice pressione di un tasto per trasferire istantaneamente alle cuffie l’audio in riproduzione sull’impianto Sonos, e un ulteriore tocco per riportare il suono agli speaker, il tutto in totale autonomia e senza la necessità di avere lo smartphone a portata di mano.
Grazie al nuovo aggiornamento Sonos 27, Beam Ultra e Sonos Ace Ultra offrono agli utenti due modalità inedite per plasmare la propria esperienza sonora domestica. Come tutti i dispositivi del brand, anche questi nuovi arrivi sono stati calibrati in stretta collaborazione con la Sonos Soundboard: un team di esperti e creativi di spicco dell’industria musicale e cinematografica, per garantire una riproduzione acustica che rispetti fedelmente l’intento originale degli artisti.
Sonos è un vero e proprio sistema operativo audio che ti permette di plasmare l’esperienza sonora perfetta per i tuoi spazi. Sviluppato su una piattaforma aperta, riunisce tutte le abitudini di ascolto, offrendo la totale libertà di riprodurre qualsiasi contenuto, esattamente come lo si desidera. Ogni speaker è progettato per lavorare in perfetta sinergia con gli altri: basta aggiungerne uno per rendere l’intero ecosistema più intelligente, diffondendo in sempre più ambienti un suono calibrato su misura per la stanza in cui si trova. Grazie ai continui aggiornamenti software e a dispositivi progettati per integrarsi tra generazioni diverse, la piattaforma diventa sempre più evoluta e performante nel tempo.
Sonos ha presentato anche Sonos 27, l’ultima versione del sistema operativo audio a cui l’azienda lavora da oltre vent’anni. Sonos 27 introduce una nuova serie di funzionalità che espandono la sua piattaforma aperta e la sua adattabilità: controllo tramite intelligenza artificiale attraverso molteplici assistenti e agenti, nuovi modi per diffondere il suono in casa, un’app riprogettata e due nuovi prodotti di punta, la soundbar Sonos Beam Ultra e le cuffie Sonos Ace Ultra.
Sonos 27 offre agli utenti la possibilità di controllare il proprio sistema utilizzando l’intelligenza artificiale che preferiscono, naturale evoluzione della filosofia di piattaforma aperta dell’azienda. Sonos presenta Sonos 27voice, l’assistente proprietario del brand progettato per la musica e la creazione della giusta atmosfera, e Sonos 27mcp, che consente di collegare al sistema qualsiasi assistente o agente IA esterno, incluso ChatGPT di OpenAI.
Sonos ha inoltre fornito un’anteprima del futuro della sua piattaforma aperta con i Sonos Custom Agents, che permetteranno agli utenti di creare i propri agenti virtuali direttamente tramite il sistema, ciascuno con il proprio modello, la propria personalità e la propria voce.
Sonos Fabric è la tecnologia di sistema che consente ai prodotti Sonos di rilevare la reciproca presenza e adattarsi al momento. Questo autunno, supporterà due nuove funzionalità che dimostrano il potenziale di un ecosistema costruito sull’adattabilità.
Il collegamento delle cuffie connette le Sonos Ace Ultra direttamente al sistema Sonos (come funzione in Early Access), offrendo agli ascoltatori la possibilità di trasferire il suono in modo fluido e bidirezionale tra gli speaker vicini e le cuffie stesse.
La Sonos Positioning Technology utilizza invece suoni ad alta frequenza per rilevare la posizione esatta di uno speaker e modificarne il ruolo all’interno del sistema di conseguenza. Questa tecnologia abilita la nuova funzione per i surround portatili, che permette agli speaker portatili compatibili di trasformarsi in canali surround posteriori nell’istante esatto in cui vengono posizionati alle spalle dell’ascoltatore.
Sonos sta inoltre implementando nuove funzionalità e miglioramenti per la sua Sonos 27app, rendendo la navigazione ancora più semplice e intuitiva. Plasmata e testata dalla community, la Sonos 27app è solo uno dei tanti modi in cui gli utenti possono controllare il proprio sistema, affiancandosi a Sonos 27voice e Sonos 27web.











