La società tecnologica norvegese Xplora Technologies ha annunciato il completamento dell’acquisizione di Emporia, specializzato nella produzione di smartphone, smartwatch e cellulari ad alta accessibilità.
L’operazione segna un passaggio fondamentale nella crescita di Xplora: sommata all’acquisizione dello storico marchio Doro (avvenuta nel gennaio 2025), il gruppo con sede in Norvegia si proietta direttamente al vertice del settore silver tech in Europa, vantando ora un portafoglio di marchi di prim’ordine che spazia dalle soluzioni per bambini fino ai dispositivi dedicati ai senior.
L’ingresso di Emporia porta a un incremento di circa il 30% del volume annuo di dispositivi connessi di Xplora nel segmento senior.
Ma l’impatto industriale non si limita ai volumi. Grazie al portafoglio prodotti 5G già sviluppato da Emporia, Xplora potrà accelerare la diffusione dei dispositivi di nuova generazione ed evitare investimenti in ricerca e sviluppo pianificati tra i 30 e i 40 milioni di corone norvegesi. L’operazione genererà inoltre immediate sinergie operative e tecnologiche nei settori degli acquisti, della produzione hardware, dello sviluppo software e dell’infrastruttura di rete.
«Il completamento dell’acquisizione di Emporia rappresenta un traguardo importante per Xplora e un ulteriore passo decisivo verso la creazione della principale piattaforma globale per la sicurezza e la connettività tra generazioni», ha dichiarato Sten Kirkbak, CEO di Xplora. «Le famiglie cercano tecnologie semplici e sicure sia per i bambini sia per gli anziani. Insieme a Doro ed Emporia siamo nella posizione unica per rispondere a queste esigenze».
L’acquisizione si inserisce nel piano di trasformazione del modello di business di Xplora, sempre più orientato alla vendita di servizi a ricavo ricorrente in abbonamento rispetto al solo hardware tradizionale.
L’obiettivo finale del gruppo è la creazione di un ecosistema familiare unificato: un’unica piattaforma software da cui genitori, figli e nonni potranno interagire in sicurezza tramite chiamate, messaggi e condivisione di contenuti.
Tra le principali novità software pensate per gli utenti anziani e i loro caregiver figurano: una funzione di screen-sharing che permette ai familiari o ai caregiver di accedere a distanza allo smartphone del senior per risolvere problemi tecnici, configurare le impostazioni o gestire le chiamate; sistemi proprietari basati su algoritmi in grado di rilevare e bloccare preventivamente chiamate sospette, SMS di phishing, tentativi di furto d’identità e frodi digitali prima che possano arrecare danno all’utente.





