ASUSTOR annuncia il lancio dei nuovi Drivestor 2 Gen2 e Drivestor 4 Gen2, due NAS entry level rispettivamente a 2 e 4 alloggiamenti, in grado di soddisfare al meglio le esigenze delle famiglie, dei professionisti e delle microimprese.
Basati su processori quad-core Realtek RTD1619B a 1,7 GHz, i NAS della serie Drivestor Gen2 offrono prestazioni multitasking stabili e sono dotati di connettività 2,5 GbE, che permette al Drivestor 4 Gen2 con un array di dischi RAID 5 di raggiungere velocità in lettura e scrittura rispettivamente fino a 266 MB/s e 160 MB/s, sfruttando al meglio le prestazioni della CPU e mantenendo al contempo la piena retrocompatibilità con le reti Gigabit e 100 Mb/s Ethernet.
Sia che si tratti del trasferimento di file di grandi dimensioni, sia dello streaming di contenuti multimediali, questi nuovi NAS garantiscono sempre prestazioni fluide e senza rallentamenti, grazie anche al supporto H.264 e AV1, che permette la riproduzione senza interruzioni di contenuti 4K UHD fino a 60 fps.
I NAS della serie Drivestor Gen2 mettono poi a disposizione una completa gamma di strumenti di backup, consentendo l’archiviazione e una facile gestione di file e documenti, mentre il supporto a servizi di sincronizzazione con diversi servizi cloud offre la possibilità di creare efficaci strutture di backup multilivello per proteggere le proprie risorse digitali da cancellazioni accidentali, guasti dei sistemi o attacchi ransomware, permettendo in caso di necessità un rapido ripristino dei dati.
I nuovi Drivestor 2 Gen2 e Drivestor 4 Gen2, inoltre, sono dotati di tre porte USB da 5 Gbps, una posizionata sul frontale e due sul retro, ideali per il collegamento di memorie di massa esterne, gruppi di continuità e altre periferiche.
Oltre alle prestazioni e alla sicurezza, i NAS della serie Drivestor Gen2 spiccano anche per la flessibilità e per la capacità di archiviazione, fino a 60 TB per il Drivestor 2 Gen2 e fino a 120 TB per il Drivestor 4 Gen2, grazie al supporto degli HDD Seagate da 30 TB di ultima generazione. ASUSTOR consente, infatti, agli utenti di scegliere con la massima libertà le memorie di massa da utilizzare per creare il proprio data center cloud privato a misura delle proprie esigenze e senza la necessità di dover effettuare investimenti importanti.












