FUJIFILM continua la sua ricerca e sviluppo della tecnologia a infrarossi inserita nelle nuove fotocamere IR: GFX100 II IR e X-H2 IR.

Le fotocamere FUJIFILM in versione IR sono in grado di catturare immagini a varie lunghezze d’onda attraverso l’uso di diversi filtri IR applicati all’obiettivo. Un’importante caratteristica di queste fotocamere è la capacità di mettere a fuoco il soggetto tramite la funzione autofocus, ottimizzando il flusso di lavoro nella fotografia a infrarossi.

Le nuove fotocamere supportano la funzione Pixel Shift Multi-Shot, che permette l’acquisizione di immagini ad altissima risoluzione senza falsi colori, creando immagini fino a 400 Mpixel con dettagli elevati e ridotto “color fringing”. Anche nella gamma dell’infrarosso, la fotocamera cattura un livello di dettaglio senza precedenti e produce immagini IR di straordinaria precisione, fornendo un validissimo aiuto per la ricerca e l’analisi.

Fujifilm GFX100 II IR è stata progettata per applicazioni specialistiche quali archiviazione, diagnosi multispettrale di opere d’arte, ricerca scientifica e cinema IR.

X-H2 IR, invece, è principalmente destinata a indagini forensi e antifrode, rispondendo alle esigenze del segmento B2B, inclusi i settori militare e delle forze dell’ordine.

Ad esempio, nel campo della scienza forense, queste fotocamere possono essere uno strumento cruciale per l’identificazione di documenti contraffatti. Per i professionisti della conservazione culturale, le fotocamere IR sono utili per analizzare pigmenti in opere d’arte e manufatti storici, anche se degradati nel tempo.