La qualità dell’aria è un elemento fondamentale per l’igiene degli spazi costruiti, in particolare negli edifici ad uso collettivo. In questi ambienti, frequentati quotidianamente da molte persone, la concentrazione degli inquinanti aerei tende ad aumentare rapidamente, rendendo insufficiente il semplice ricambio d’aria tramite l’apertura delle finestre, che peraltro comporta anche dispersioni termiche e un conseguente incremento dei consumi energetici per la climatizzazione.
Le scuole, dalle materne alle superiori, sono luoghi particolarmente sensibili al problema dell’indoor air quality. Si tratta infatti di spazi affollati per molte ore al giorno, nei quali studenti e professori svolgono attività intellettuali e fisiche a volte molto impegnative, che richiedono attenzione prolungata, capacità di concentrazione, metodo e creatività.
La soluzione al problema degli edifici scolastici è la ventilazione meccanica controllata: si tratta di unità che attuano un ricambio dell’aria commisurato alle esigenze fisiologiche degli utenti, in funzione del volume dei locali e del loro affollamento. Questa tecnologia abbatte gli inquinanti aerei come anidride carbonica, polveri, composti organici volatili o ancora agenti biologici, e riduce al minimo le dispersioni termiche.
Con la VMC, l’aria nelle aule è continuamente rinnovata, con benefici tangibili anche sotto il profilo del comfort. Respirare aria salubre e ricca di ossigeno riduce stanchezza, sonnolenza e malesseri, stimola la partecipazione e influenza positivamente il rendimento degli studenti. Per questi motivi i Criteri Ambientali Minimi impongono la VMC in caso di riqualificazione degli edifici scolastici, anche perché ristrutturare una scuola vuol dire in primis ventilarla. Sempre per tale motivo, numerosi di questi interventi sono finanziati dal PNRR.
Recentemente, IRSAP si è fatta interprete del principio “più salute, meno energia”, che sintetizza i vantaggi della Ventilazione Meccanica Controllata. Da sempre promotrice della cultura del benessere, l’azienda ha contribuito al miglioramento della sicurezza, della salubrità e del comfort dell’ITIS “F. Viola” di Rovigo, donando una soluzione tecnologicamente avanzata per il trattamento, il ricambio e la filtrazione dell’aria.
Si tratta di quattro unità VMC della linea IRSAIR IN, installate in due aule di diverse volumetrie e occupazione e in due laboratori di chimica senza canalizzazioni per la ventilazione. Il loro funzionamento è stato monitorato 24/24 ore durante i primi sei mesi dall’installazione, per verificarne l’efficacia sul campo attraverso la rilevazione continua dei principali inquinanti aerei, della temperatura e dell’umidità.
I dati hanno confermato il rilevante miglioramento dell’IAQ in tutti gli ambienti interessati dal test, con concentrazioni di inquinanti indoor molto inferiori rispetto alle soglie di attenzione, dimostrando la validità della VMC come tecnologia efficace per la salubrità degli spazi scolastici.
Le superiori prestazioni in termini di filtrazione dell’aria, di efficienza del recupero termico e di silenziosità ai massimi regimi distinguono la linea IRSAIRIN di IRSAP, progettata per facilitare l’installazione in ogni contesto, anche in aree caratterizzate da assenza di canalizzazioni, come spesso accade nelle scuole.
Il progetto per l’ITIS “F. Viola” conferma l’efficacia del retrofit degli edifici scolastici, frequentati quotidianamente da milioni di studenti e professori ai quali bisogna garantire le migliori condizioni di salubrità e benessere.











