A gennaio 2022 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca del 3,4% rispetto a dicembre. Nella media del trimestre novembre-gennaio il livello della produzione diminuisce dello 0,5% rispetto al trimestre precedente.

L’indice destagionalizzato mensile segna diminuzioni congiunturali in tutti i comparti: variazioni negative caratterizzano, infatti, l’energia, i beni di consumo , i beni intermedi e, in misura meno rilevante, i beni strumentali.

Corretto per gli effetti di calendario, a gennaio 2022 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 2,6%. Si registra un incremento tendenziale solo per l’energia, mentre i restanti comparti mostrano flessioni, con un calo maggiore per i beni intermedi e quelli strumentali e meno marcato per i beni di consumo.

I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici, la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria. Viceversa, le flessioni più accentuate si osservano nelle attività estrattive, nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e nelle altre industrie manifatturiere.