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La Città degli Ulivi Bitonto punta dritta al futuro digitale. È stata infatti stipulata un’apposita convenzione tra l’Amministrazione Comunale di Bitonto e Open Fiber, accordo finalizzato alla realizzazione di una rete di telecomunicazioni interamente in fibra ottica. Una nuova infrastruttura all’avanguardia, in grado di assicurare a cittadini e imprese accesso al web a prestazioni inedite. La rete d’ultima generazione targata Open Fiber è del resto realizzata in modalità FTTH l’unica in grado di restituire velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi.

La società guidata dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa ha pianificato nella città pugliese un investimento di 6,7 milioni di euro, fondi propri necessari al cablaggio di circa 16mila unità immobiliari.

“Bitonto, dopo Bari, – dichiara il sindaco Michele Abbaticchio – è la prima città destinataria di un intervento a zero impatto ambientale che porterà alla velocità massima le tecnologie della comunicazione. Tra pochi mesi chi sceglierà di investire a Bitonto troverà questa ulteriore opportunità per la propria azienda, che altri territori al momento non possono offrire. Ancora lavori da decine di milioni di euro per far decollare il sistema Bitonto”.

Il progetto delineato per Bitonto, con la finalità di limitare il più possibile l’impatto degli scavi e gli eventuali disagi per la comunità, prevede il riuso di infrastrutture già esistenti: dei 146 chilometri che formeranno la nuova e capillare rete di telecomunicazione a banda ultralarga, ben 70 saranno costituiti da impianti interrati o aerei già presenti in città. Come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale. Complessivamente verranno stesi 770 chilometri di cavi in fibra ottica, la conclusione dei lavori è invece prevista entro 18 mesi dall’avvio del primo cantiere.

“Una rete realizzata interamente in fibra ottica – evidenzia Ugo Falgarini, regional manager Puglia di Open Fiber – è l’avanguardia della tecnologia attualmente a nostra disposizione. Solo con questa tipologia di infrastruttura possiamo sviluppare e rendere efficaci servizi come la telemedicina, il telelavoro, l’educazione a distanza, l’Industria 4.0, la videosorveglianza ad altissima definizione, la domotica, l’Internet of Things. E questi sono soltanto alcuni degli esempi possibili, visto che la decisiva transizione verso la Gigabit Society vedrà sorgere tanti altri servizi ancora sconosciuti per il semplice motivo che ancora non sono stati inventati. L’Amministrazione Comunale di Bitonto ha subito recepito e fatto propria la portata di questo intervento, un investimento in alta tecnologia interamente a carico di Open Fiber e senza alcun tipo di esborso per le casse pubbliche”.

L’accesso alla nuova rete a prova di futuro è già disponibile in 3.500 unità immobiliari di Bitonto. È Vodafone la prima azienda partner a gestire la vendibilità dei servizi di connettività in fibra ottica nella Città degli Ulivi. Nelle prossime settimane altri operatori si aggiungeranno a Vodafone.

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